Dopo un lungo percorso di rinascita e una battaglia contro l’obesità, ho trasformato la corsa nella mia forza. Dalla chirurgia bariatrica alla Maratona di Roma, ogni chilometro è stato una conquista. Oggi corro per superare i miei limiti e condivido le mie sfide, ispirando altri runner.
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Chi sono
Sognavo di scrivere un blog da almeno 10 anni, un po’ per passione, un po’ per rendere a chi ama questo sport tutto il mio sapere ottenuto e rubato qui e là, ma soprattutto per non smettere mai di riflettere e studiare.
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CORRO PER RINASCERE
Da tempo sentivo crescere in me il desiderio di mettere su carta i miei pensieri, le mie esperienze personali e il mio percorso sportivo. Non parole scritte a caso, ma quelle capaci di tradurre sensazioni profonde, che riflettessero la mia anima e il mio vissuto sopratutto quello sportivo. E l’idea di condividere tutto questo mi affascinava, mi dava uno scopo...
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Da tempo, molto tempo, ero curioso di provare un paio di ON. Tra il prezzo elevato e una certa diffidenza verso un marchio che divide parecchio i runner, ho sempre rimandato. Poi ho trovato una super offerta e, dopo 100 km, posso finalmente dirvi cosa ne penso.
La Cloudboom Max è una scarpa che sta nel mezzo. Non è una superscarpa estrema da gara, ma nemmeno una semplice daily trainer. È una di quelle scarpe pensate per andare forte senza obbligarti a correre sempre al limite.
La prima cosa che mi ha colpito è stata la stabilità. In un periodo in cui molte scarpe sembrano trampoli con una suola alta venti centimetri, qui si corre con una sensazione di controllo davvero piacevole. Ti senti protetto ma mai instabile.
Dopo circa 100 km posso dire che la scarpa mantiene quello che promette. È reattiva, comoda e soprattutto versatile. Si comporta bene negli allenamenti brillanti, nei medi e anche nelle uscite lunghe. Non eccelle in una singola caratteristica, ma fa tutto molto bene.
Ho apprezzato anche la qualità costruttiva. La sensazione è quella di una scarpa solida, ben realizzata e destinata a durare. Un aspetto che spesso passa in secondo piano quando si parla solo di schiume, piastre e marketing.
La consiglierei per una maratona? Assolutamente sì. Anzi, credo che molti runner amatori potrebbero trovarla più gestibile di tante superscarpe da oltre 300 euro che oggi vanno di moda.
E arriviamo al punto dolente: il prezzo.
Parliamo di un listino tra 169 e 190 euro. Tanti soldi per una scarpa intermedia. Sul mercato esistono modelli con caratteristiche simili che costano anche 30-40 euro meno.
Quindi la domanda è: vale la pena comprarla?
La mia risposta è semplice. Se la trovate in offerta, sì senza pensarci troppo. A prezzo pieno invece farei qualche confronto prima di passare alla cassa.
Voto RUNNINGMILO: 8/10.
Una scarpa equilibrata, intelligente e concreta. E nel mondo del running moderno, pieno di promesse miracolose, non è affatto poco.
#Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #corsainmontagna #corsa #ikkosatletitaranto
4 giorni ago
Usi qualche tecnica speciale di respirazione quando corri??
Domanda che mi ha lasciato tra il perplesso e il basito 😱😱😱
Non sapevo cosa rispondere.
Perché per qualcuno io che ho corso maratone, mezze, trail, lunghi e lunghissimi posso sembrare un PRO… un guru… un santone della corsa 🤣
Dopo qualche secondo di esitazione rispondo:
“No. Nessuna tecnica.”
Mi guarda come fosse appena crollato un mito.
Come se nella mia risposta dovesse esserci il segreto nascosto della corsa perfetta.
Allora mi sono detto:
“Milo… devi dirglielo.”
“Sii sincero.”
E quindi parte il mio solito discorsone da uomo che parla da solo mentre corre 🤣
“Senti… ma perché mi fai questa domanda?
Tu corri, stai bene, ti diverti e hai anche discreti risultati.
Perché sei alla ricerca della perfezione?”
Perché oggi noi runner amatori siamo ossessionati dalla perfezione.
La tecnica perfetta.
La respirazione perfetta.
La scarpa perfetta.
La dieta perfetta.
La scarpa perfetta.
Il recupero perfetto.
Il gel perfetto.
Il reel perfetto da mettere su Instagram 🤡
E sapete cosa sta succedendo?
Che non ci godiamo più niente.
Ogni allenamento diventa un esame.
Ogni gara un giudizio.
Ogni corsa un continuo cercare qualcosa che manca.
Ma la corsa non è perfezione.
Esattamente come non lo è la vita.
Noi dovremmo essere più grati.
Grati di avere due gambe che ci portano avanti.
Grati di correre con un amico.
Con nostro figlio.
Con nostra moglie.
Grati di vedere il mare, la montagna o semplicemente un’alba prima di andare al lavoro.
E soprattutto dovremmo essere grati di tornare a casa più felici di quando siamo usciti.
Anche se non respiriamo perfettamente ❤️
#runningmilo #Mezzamaratona #maratona #Allenamento #Correre #corsainmontagna #ikkosatletitaranto #corsa #benessere
2 settimane ago
Come sempre prima di parlare di scarpe metto giù 4 punti chiave così magari evitiamo le guerre civili da tastiera tra guru della domenica e influencer:
* La scarpa è soggettiva
* Il consiglio dell’amico lascia il tempo che trova
* La scarpa conta forse il 5% della tua corsa
* Sul running c’è più marketing che nei profumi di lusso
Detto questo vi dico cosa penso della HOKA Clifton 10.
Parto direttamente dalla fine:
COMPRATELA.
Sì perché questa è una di quelle scarpe che difficilmente sbaglia bersaglio.
La classica utilitaria affidabile. Metti il piede dentro, corri e basta. Nessun dramma, nessuna sorpresa, nessuna tecnologia spaziale raccontata come la scoperta della fusione nucleare.
La Clifton 10 è una maxi daily trainer fatta per macinare chilometri in serenità.
Comoda, ammortizzata, stabile, protettiva.
Una scarpa che ti accompagna nei lenti, nei medi tranquilli, nei lunghi easy senza mai chiederti nulla in cambio.
Per capirci:
la Clifton 10 è un’assicurazione sulla vita per il runner medio.
Se sei un neofita ti aiuterà tantissimo perché perdona molto, protegge bene e ti fa correre senza distruggerti le gambe.
Se sei un runner esperto invece diventa la compagna perfetta per i giorni easy, quelli dove devi solo stare tranquillo e portare a casa chilometri.
È la scarpa che metti ai piedi quando non vuoi pensare.
E nel running moderno dove tutti cercano la scarpa da 300 euro per fare il PB alla corsetta del quartiere… questa cosa vale oro.
Difetti?
Se cerchi una scarpa cattiva, reattiva, nervosa, pronta a spararti avanti appena tocchi terra… hai sbagliato modello.
Questa non è una scarpa da guerra.
Non è la scarpa per sentirti Kipchoge alla tapasciata dietro casa.
La Clifton 10 vuole una cosa sola: farti correre comodo.
E sapete una cosa?
A volte è esattamente quello che serve.
In sintesi:
se vuoi comfort, protezione, affidabilità e una scarpa da usare praticamente sempre… la Clifton 10 è una scelta intelligentissima.
Se invece vuoi fare il fenomeno su Instagram con il reel motivazionale e la musica epica sotto… allora compra altro 🤣
#runningmilo #hokaclifton10 #correre #hoka
#maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre
2 settimane ago
“Devi solo volerlo davvero.”
“Il limite è mentale.”
“Se molli è perché non lo vuoi abbastanza.”
Frasi da guru motivazionali da social che prendono migliaia di like. Ma è la verità ??? NO NON LO É!!!
Poi però arriva Samuele Marcora, professore e ricercatore serio, e ti smonta tutto il teatrino motivazionale del running moderno.
Secondo il modello psicobiologico della fatica di Marcora, non ci fermiamo perché i muscoli esplodono o perché il cuore va in tilt.
Ci fermiamo perché il cervello PERCEPISCE uno sforzo troppo elevato.
Tradotto in lingua RUNNINGMILO:
quando durante una ripetuta vuoi morire male sul bordo strada abbracciato a un bidone dell’umido… non è detto che il tuo corpo sia finito davvero.
È il cervello che sta tirando il freno a mano.
E qui arriva la parte interessante.
La fatica non è solo fisica.
La fatica è percezione.
Esperienza.
Stress.
Sonno.
Problemi.
Ansia.
Lavoro.
Turni di notte.
Figli.
Mutuo.
Vita vera.
Ecco perché certi giorni fai 10 km sentendoti Kipchoge.
Altri giorni dopo 3 km sembri una lavatrice caricata male.
Il corpo magari è identico.
La testa no.
Marcora non dice che “è tutto mentale”.
Attenzione.
Non significa che puoi correre una maratona mangiando croissant e dormendo 2 ore perché “basta crederci”.
Significa però che allenare la mente alla fatica è tanto importante quanto allenare cuore e gambe.
E forse dovremmo smetterla di vendere il running come una favoletta motivazionale da reel con musica epica.
Correre stanchi dopo un turno.
Correre con poca voglia.
Correre con mille pensieri.
Correre anche quando non ti senti invincibile.
Quella è la vera preparazione mentale.
Non le frasi da cioccolatino motivazionale dei fuffa-guru del running.
La corsa reale non è perfezione.
È convivenza quotidiana con la fatica.
E forse è proprio questo che la rende così maledettamente bella.
#runningmilo #maratona #Mezzamaratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #ikkosatletitaranto #corsainmontagna #corsa
2 settimane ago
“L’87% dei runner corre male.”
Perfetto. Fonte?
“Università di Mio Cugino con specializzazione in Marketing della Fuffa?”
Ormai i social sono diventati un televendita anni ‘90:
prima ti spaventano, poi ti creano il problema e infine… magia ✨ ti vendono la soluzione a 49,99€.
“Corri male.”
“Ti stai distruggendo.”
“Sei inefficiente.”
“Ti infortunerai.”
E guarda caso il salvatore della patria ha pronto il MANUALE DEFINITIVO con le “7 fondamenta segrete”. Manca solo il santino autografato e siamo a posto.
La corsa non è una setta esoterica.
Non esiste “la tecnica perfetta” uguale per tutti. Esistono corpi diversi, storie diverse, appoggi diversi e migliaia di runner che corrono da anni senza aver mai comprato il corso del guru di turno.
Questa roba qui è terrorismo psicologico travestito da divulgazione:
ti fanno sentire sbagliato per venderti un PDF.
E poi basta con queste percentuali sparate a caso:
87%, 92%, 74%…
numeri inventati con la stessa precisione delle previsioni del meteo fatte dal bar sotto casa.
La verità è molto più semplice e meno instagrammabile:
per migliorare servono tempo, gradualità, esperienza, forza muscolare, recupero e ascolto del proprio corpo. Non “la corsa perfetta in 30 secondi” 🤡
Diffidate sempre da chi trasforma ogni post in:
“hai un problema che non sapevi di avere… compra il mio metodo.”
Perché spesso l’unica tecnica veramente perfetta che conoscono… è quella per svuotarti il portafoglio 💸
#Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #ikkosatletitaranto #corsa #benessere #running
2 settimane ago
A volte non so da dove iniziare…
Scorro Strava, giusto per curiosità, per leggere due statistiche e farmi un po’ gli affari miei.
Poi l’occhio cade su un titolo:
“15 km, sono andato piano perché oggi non ne avevo. Ieri ho fatto festa.”
E lì mi parte la domanda cattiva:
ma a me, sinceramente, che cavolo me ne frega?
Ti stai giustificando?
Hai paura che qualcuno veda il passo lento e pensi:
“Oddio, oggi il campione del quartiere è bollito”?
Ma che vita fate, ragazzi?
Davvero siamo arrivati al punto che anche una corsa lenta deve avere una scusa, un certificato medico, una dichiarazione ufficiale al popolo di Strava?
Tesoro mio, respira.
Non sei alle Olimpiadi.
Non devi spiegare a nessuno perché hai corso piano.
La domanda vera è un’altra:
Perché corri?
Per dimostrare qualcosa?
Per non fare brutta figura?
Per sembrare sempre performante davanti ai follower?
Oppure corri perché quando esci di casa con le scarpe ai piedi, anche se vai piano, anche se sudi male, anche se sembri un frigorifero in salita, torni comunque un po’ più vivo?
Ragazzi, diciamolo chiaro:
a nessuno frega davvero quanto hai corso oggi.
A nessuno frega se hai fatto 4:30 o 6:20 al km.
Esci.
Corri.
Divertiti.
Suda.
Sorridi.
E torna a casa più felice di quando sei partito.
Il resto è solo teatro per algoritmi stanchi.
Buona domenica runner.
#runningmilo #Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #ikkosatletitaranto #corsainmontagna #corsa #running
2 settimane ago
Agosto.
Ferie, mare, amici in quel di Taranto e quei primi dolorini nella zona sacro iliaca. Piccoli fastidi. Quelli che noi runner cataloghiamo subito come “ma sì passerà”.
E invece no.
Continuo ad allenarmi regolarmente. Alti e bassi. Giorni buoni e giorni dove la spia si accendeva un po’ di più. Ma io avanti. Perché?
Perché noi runner a volte siamo meravigliosi… e altre volte tremendamente stupidi.
Siamo bombardati da frasi motivazionali da bacio Perugina sportivo:
“Non mollare mai.”
“Il dolore è debolezza che esce dal corpo.”
“Nessun dolore nessun guadagno.”
Peccato che il corpo, prima o poi, presenti il conto.
Torno a casa e continuo.
Perché all’orizzonte c’era Firenze. E poi Parigi. E allora stringi i denti. Sempre.
Arriva il primo lungo da 28 km. Portato a casa.
Poi il secondo lungo. 34 km.
Quello che io chiamo “il lungo della verità”. 🤣🤣
Perché il lungo non mente mai.
Se fai 34 km e arrivi a casa intero puoi già iniziare a pensare alla valigia per la maratona.
E invece la verità è stata brutale.
Al 30° chilometro mi devo fermare.
La spia si accende. E stavolta non si spegne più.
E oggi eccomi qui.
Dopo 3 risonanze.
2 RX.
4 ecografie.
Un’infiltrazione.
Fisoterapia.
Adesso si riparte da zero.
Nuovo percorso di riabilitazione. Nuove speranze. Nuova pazienza.
E credetemi… per uno che ama correre, stare fermo mentre fuori ci sono giornate perfette e montagne meravigliose è una piccola tortura mentale quotidiana.
Però questa storia almeno deve servire a qualcosa.
La morale è semplice:
quando il corpo accende la spia, non fate finta di nulla.
Il dolore non sempre è un ostacolo da superare.
A volte è un messaggio chiarissimo che vi sta chiedendo di fermarvi.
E soprattutto…
Faxxulo a chi continua a vendervi il mito del “nessun dolore nessun guadagno”.
Quella roba va bene nelle frasi motivazionali degli influencer col fisico perfetto e la vita perfetta.
La realtà è diversa.
La realtà è che ignorare certi segnali può portarvi via mesi di corsa, serenità e felicità.
Ascoltate il vostro corpo. Sempre.
Anche quando la testa vuole correre più forte.
#maratona #Mezzamaratona #Correre #runningmilo #corsainmontagna #ikkosatletitaranto #corsa
2 settimane ago
14 ore di turno.
Smontato alle 6 del mattino.
Occhi devastati.
Schiena a pezzi.
Quelle belle facce da zombie che solo chi lavora di notte conosce davvero.
Arrivo a casa.
Colazione?
Caffè e pancake.
Perché nella vita bisogna anche trovare il coraggio di fingere che vada tutto bene almeno davanti alla moka. ☕🥞
Ore 8:30 fisioterapista.
Perché sui social vedete il runner sorridente col pettorale.
Ma dietro spesso c’è altro.
C’è chi corre dopo 10 ore di lavoro.
Chi si allena dopo aver portato i figli a scuola.
Chi dorme poco.
Chi ha problemi.
Chi ogni giorno combatte più con la vita che con i chilometri.
Ed è anche per questo che amo la corsa.
Perché non mi chiede di essere perfetto.
Mi chiede solo di non mollare.
E no…
non sempre la vera vittoria è il personal best.
A volte la vera vittoria è semplicemente riuscire ad arrivare vivi al cuscino la sera. 🫠
E diffidate dagli influencer sempre sorridenti mattina, pomeriggio e sera.
Quella non è realtà.
È marketing.
La vita vera non ha il filtro Valencia.
La vita vera a volte puzza di sudore, Voltaren e caffè bruciato. ☕😂
#Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #corsainmontagna #runningmilo #ikkosatletitaranto #corsa
3 settimane ago
“Corro a digiuno così dimagrisco di più.”
Frase pronunciata ogni mattina da runner convinti di essere diventati improvvisamente dei cammelli del deserto brucia-grassi. 🐪🤣
La realtà scientifica però è molto meno poetica:
correre a digiuno NON ti trasforma automaticamente in una macchina sciogli-pancetta.
Se alle 7 del mattino fai 8 km senza colazione…
ma alle 10 ti mangi anche il tavolo della cucina perché hai una fame assassina…
indovina un po’? 🤷🏼♂️
Il dimagrimento non dipende dalla corsetta a stomaco vuoto.
Dipende dal bilancio calorico totale, dall’alimentazione e da quanto ti muovi durante la settimana.
Quindi tranquilli:
se prima della corsa mangiate una banana non arriva la polizia del metabolismo ad arrestarvi. 🚓🍌
E soprattutto:
non fate diventare ogni cosa nel running una religione.
Perché ormai manca solo il guru che vende:
“IL METODO DIGIUNO QUANTICO PER CORRERE UNA MARATONA E PERDERE 14KG IN 3 ORE.” 🤡
Mangiate bene.
Allenatevi bene.
Dormite bene.
Che la vera rivoluzione nel running è smetterla di credere a tutte le caxxxte che girano sui social.
#Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #ikkosatletitaranto #benessere #ricordello
4 settimane ago