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RUNNINGMILO

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Home » LA THUILLE TRAIL
GARE AMICHE

LA THUILLE TRAIL

on Maggio 20, 2025

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Chi sono



Sognavo di scrivere un blog da almeno 10 anni, un po’ per passione, un po’ per rendere a chi ama questo sport tutto il mio sapere ottenuto e rubato qui e là, ma soprattutto per non smettere mai di riflettere e studiare.
Leggi qui...

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CORRO PER RINASCERE



Da tempo sentivo crescere in me il desiderio di mettere su carta i miei pensieri, le mie esperienze personali e il mio percorso sportivo. Non parole scritte a caso, ma quelle capaci di tradurre sensazioni profonde, che riflettessero la mia anima e il mio vissuto sopratutto quello sportivo. E l’idea di condividere tutto questo mi affascinava, mi dava uno scopo...
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Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali.

Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili.

Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto:

“Tu cosa pensi della maratona?”

Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE.

Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata.

Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda.

Hai iniziato a correre?
Quando fai la maratona?

Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla.

No.

Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km.

E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo.

Significa prepararla.

Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è:

“Tre mesi.”

Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo.

Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social.

La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto.

Rispetto per la distanza.
Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico.

Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali.

Resti tu.

Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti.

La maratona non deve essere riservata a pochi.

Deve semplicemente tornare ad essere rispettata.

E voi come la pensate?
La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza?

Scrivetemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali. Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili. Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto: “Tu cosa pensi della maratona?” Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE. Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata. Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda. Hai iniziato a correre? Quando fai la maratona? Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla. No. Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km. E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo. Significa prepararla. Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è: “Tre mesi.” Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo. Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social. La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto. Rispetto per la distanza. Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico. Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali. Resti tu. Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti. La maratona non deve essere riservata a pochi. Deve semplicemente tornare ad essere rispettata. E voi come la pensate? La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza? Scrivetemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
5 giorni ago
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1/9
Puoi cadere.
Puoi fermarti.
Puoi sbagliare strada.
Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso.

Ma finché sei qui, la partita non è finita.

Non importa quante volte hai mollato.
Conta quante volte hai deciso di ripartire.

Io sto imparando proprio questo:
ricominciare non significa tornare indietro.

Significa avere ancora il coraggio di provarci.

E tu, da cosa stai ricominciando oggi?

Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Puoi cadere. Puoi fermarti. Puoi sbagliare strada. Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso. Ma finché sei qui, la partita non è finita. Non importa quante volte hai mollato. Conta quante volte hai deciso di ripartire. Io sto imparando proprio questo: ricominciare non significa tornare indietro. Significa avere ancora il coraggio di provarci. E tu, da cosa stai ricominciando oggi? Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 settimana ago
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2/9
LA CORSA STA DIVENTANDO UNO SPORT PER RICCHI? 💰🏃‍♂️

Dalla Francia sta partendo una specie di rivolta silenziosa sui social.

Post, commenti, runner che iniziano a dire una cosa molto semplice:

“Ma quanto cavolo stanno costando le gare?”

E sinceramente è la prima volta che vedo questo malumore comparire anche su pagine running abbastanza importanti.

In Italia, invece, a parte le mie solite rotture di scatole e quelle di qualche altro runner qua e là, mi sembra che continuiamo tranquillamente a tirare fuori la carta di credito. 😂

Due giorni fa guardavo i prezzi della Lavaredo 2027:

20 km: 83,50 €
50 km: 173,84 €
80 km: 224,49 €
120 km: 320,31 €

Trecentoventi euro per un pettorale.

Ora, prima che qualcuno parta con il solito:
“Eh ma organizzare una gara costa…”

LO SO.

Sicurezza, soccorso, logistica, permessi, ristori, personale, assicurazioni. Tutto costa e tutto è aumentato.

Ma possiamo almeno chiederci dove sia il limite?

Anni fa tra runner si parlava spesso della famosa regola non scritta di circa 1/1,50 € al chilometro.

Oggi una maratona importante arriva tranquillamente intorno ai 100/160 euro e nel trail siamo andati parecchio oltre.

E c’è un’altra cosa che personalmente noto.

Una volta tornavi dalle gare con zaini, antivento, maglie tecniche, gadget degli sponsor e pacchi gara che sembravano quelli di Natale.

Oggi molto spesso noi runner “normali” torniamo a casa con:

pettorale ✅
maglietta ✅
medaglia ✅

E tanti saluti.

Sia chiaro: nessuno ci obbliga a iscriverci.
Ed è proprio questo il punto.

Finché continuiamo a pagare qualsiasi cifra, il mercato continuerà ad alzarla.

Forse la vera domanda non è più:

“Quanto costa organizzare una gara?”

Ma:

“QUANTO SIAMO DISPOSTI A PAGARE NOI RUNNER PUR DI ESSERCI?”

Io qualche domanda sto iniziando a farmela.

E voi?

👉 Qual è la cifra oltre la quale dite NO a una gara?
👉 Paghereste 100 € per una maratona?
👉 E 320 € per una 120 km?
👉 Secondo voi i prezzi sono ancora giustificati oppure stiamo esagerando?

Sono curioso di leggere soprattutto chi organizza gare. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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LA CORSA STA DIVENTANDO UNO SPORT PER RICCHI? 💰🏃‍♂️ Dalla Francia sta partendo una specie di rivolta silenziosa sui social. Post, commenti, runner che iniziano a dire una cosa molto semplice: “Ma quanto cavolo stanno costando le gare?” E sinceramente è la prima volta che vedo questo malumore comparire anche su pagine running abbastanza importanti. In Italia, invece, a parte le mie solite rotture di scatole e quelle di qualche altro runner qua e là, mi sembra che continuiamo tranquillamente a tirare fuori la carta di credito. 😂 Due giorni fa guardavo i prezzi della Lavaredo 2027: 20 km: 83,50 € 50 km: 173,84 € 80 km: 224,49 € 120 km: 320,31 € Trecentoventi euro per un pettorale. Ora, prima che qualcuno parta con il solito: “Eh ma organizzare una gara costa…” LO SO. Sicurezza, soccorso, logistica, permessi, ristori, personale, assicurazioni. Tutto costa e tutto è aumentato. Ma possiamo almeno chiederci dove sia il limite? Anni fa tra runner si parlava spesso della famosa regola non scritta di circa 1/1,50 € al chilometro. Oggi una maratona importante arriva tranquillamente intorno ai 100/160 euro e nel trail siamo andati parecchio oltre. E c’è un’altra cosa che personalmente noto. Una volta tornavi dalle gare con zaini, antivento, maglie tecniche, gadget degli sponsor e pacchi gara che sembravano quelli di Natale. Oggi molto spesso noi runner “normali” torniamo a casa con: pettorale ✅ maglietta ✅ medaglia ✅ E tanti saluti. Sia chiaro: nessuno ci obbliga a iscriverci. Ed è proprio questo il punto. Finché continuiamo a pagare qualsiasi cifra, il mercato continuerà ad alzarla. Forse la vera domanda non è più: “Quanto costa organizzare una gara?” Ma: “QUANTO SIAMO DISPOSTI A PAGARE NOI RUNNER PUR DI ESSERCI?” Io qualche domanda sto iniziando a farmela. E voi? 👉 Qual è la cifra oltre la quale dite NO a una gara? 👉 Paghereste 100 € per una maratona? 👉 E 320 € per una 120 km? 👉 Secondo voi i prezzi sono ancora giustificati oppure stiamo esagerando? Sono curioso di leggere soprattutto chi organizza gare. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
2 settimane ago
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3/9
QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃‍♂️

Sto tornando a correre. Piano. Molto piano.

E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora.

È riprendermi la mia routine.

Preparare tutto la sera prima.
Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio.

Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente:

“Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂

Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo.

Ti alzi. Ti vesti. Esci.

I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena.
Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti.

Poi succede.

Non so esattamente quando.

Trovi un ritmo.
Il corpo si sveglia.
Inizi finalmente a correre.

Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire.

E sembra quasi guardarti e dirti:

“Buongiorno. Bentornato.” ☀️

Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo.

Non il cronometro.
Non Strava.
Non i chilometri.

La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene.

Poi rientro a casa.

Magari ho corso piano.
Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa.

Ma entro dalla porta felice.

E oggi mi basta questo.

Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte.

Significa semplicemente tornare a sentirsi runner.

E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️

👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare?

👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃‍♂️ Sto tornando a correre. Piano. Molto piano. E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora. È riprendermi la mia routine. Preparare tutto la sera prima. Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio. Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente: “Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂 Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo. Ti alzi. Ti vesti. Esci. I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena. Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti. Poi succede. Non so esattamente quando. Trovi un ritmo. Il corpo si sveglia. Inizi finalmente a correre. Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire. E sembra quasi guardarti e dirti: “Buongiorno. Bentornato.” ☀️ Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo. Non il cronometro. Non Strava. Non i chilometri. La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene. Poi rientro a casa. Magari ho corso piano. Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa. Ma entro dalla porta felice. E oggi mi basta questo. Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte. Significa semplicemente tornare a sentirsi runner. E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️ 👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare? 👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
3 settimane ago
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4/9
CORRERE ALLE 6 DEL MATTINO. E CAPIRE CHE NON SERVE ALTRO. ❤️

Ma quanto è bello correre alle 6 del mattino?

Il sole sta appena nascendo, il mare ti accompagna per chilometri e nell’aria c’è quel profumo che solo chi corre vicino al mare può capire.

In giro c’è poca gente.
Qualche runner che incroci e saluti, anche se non lo hai mai visto prima. Qualcuno che cammina veloce. E basta.

Poi attraversi un piccolo paese e senti il profumo del pane appena sfornato.

E lì pensi che forse correre non è sempre questione di passo, chilometri, VO2max, Garmin, Strava e prestazioni.

A volte correre è semplicemente esserci.

Alle 6 del mattino.
Con le gambe che girano, il mare accanto e il mondo che lentamente si sveglia.

Correre in certi posti ti riempie  il cuore. ❤️
Nel senso più bello possibile.

Ti fa stare bene.
Ti fa sentire vivo.

E più passa il tempo, più mi rendo conto che per me questa sensazione vale molto più di qualsiasi tempo scritto sul cronometro.

Se anche tu hai un posto dove correre ti fa sentire così, raccontamelo nei commenti. Voglio sapere qual è il tuo posto del cuore. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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CORRERE ALLE 6 DEL MATTINO. E CAPIRE CHE NON SERVE ALTRO. ❤️ Ma quanto è bello correre alle 6 del mattino? Il sole sta appena nascendo, il mare ti accompagna per chilometri e nell’aria c’è quel profumo che solo chi corre vicino al mare può capire. In giro c’è poca gente. Qualche runner che incroci e saluti, anche se non lo hai mai visto prima. Qualcuno che cammina veloce. E basta. Poi attraversi un piccolo paese e senti il profumo del pane appena sfornato. E lì pensi che forse correre non è sempre questione di passo, chilometri, VO2max, Garmin, Strava e prestazioni. A volte correre è semplicemente esserci. Alle 6 del mattino. Con le gambe che girano, il mare accanto e il mondo che lentamente si sveglia. Correre in certi posti ti riempie il cuore. ❤️ Nel senso più bello possibile. Ti fa stare bene. Ti fa sentire vivo. E più passa il tempo, più mi rendo conto che per me questa sensazione vale molto più di qualsiasi tempo scritto sul cronometro. Se anche tu hai un posto dove correre ti fa sentire così, raccontamelo nei commenti. Voglio sapere qual è il tuo posto del cuore. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
3 settimane ago
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5/9
NON PENSARE SEMPRE E SOLO AD ANDARE VELOCE!!! 🏃‍♂️⛰️

Domani o meglio questa notte turti gli occhi del mondo del trail running sono puntati in un unico lo luogo.

Chamonix. Monte Bianco. UTMB.

Il sogno di migliaia di runner.

Quest’anno però c’è qualcosa che dovrebbe farci riflettere: la lista degli atleti élite che hanno dato forfait è lunga. Molti per problemi fisici e infortuni.

E allora penso a noi AMATORI.

Quelli che non vivono di corsa, che lavorano, hanno una famiglia e magari si allenano quando riescono.

Eppure abbiamo iniziato a comportarci come professionisti.

Una gara finisce e ne cerchiamo subito un’altra.
Una settimana leggera sembra tempo perso.
Se corriamo piano ci sentiamo scarsi.
Se riposiamo ci sentiamo in colpa.

Più veloce. Più chilometri. Più gare.

Ma per andare dove?

Me lo chiedo soprattutto oggi che sto tornando a correre dopo uno stop e sto scoprendo sulla mia pelle quanto sia facile chiedere troppo al corpo e quanto sia invece lungo il percorso per rimetterlo insieme.

Forse ogni tanto dovremmo ricordarci una cosa:

NON SERVE A NULLA ANDARE VELOCE SE STAI ANDANDO NELLA DIREZIONE SBAGLIATA.

Non sto dicendo di smettere di cercare i propri limiti.

Io voglio ancora gareggiare, faticare, migliorarmi e inseguire obiettivi che magari qualcuno considera persino folli.

Ma voglio farlo ancora per tanti anni.

E forse essere un runner più consapevole significa proprio questo: capire quando accelerare, quando rallentare e soprattutto quando fermarsi.

Perché il vero traguardo non è correre fortissimo domenica prossima.

È riuscire a infilarsi ancora un paio di scarpe tra 10 o 20 anni ed avere quella maledetta voglia di uscire a correre.

Quindi prima di guardare il passo medio, i chilometri o la classifica fatti una domanda:

STO ANDANDO VELOCE… O STO ANDANDO NELLA DIREZIONE GIUSTA?

👇 Tu riesci a fermarti quando il corpo te lo chiede o aspetti che sia lui a fermare te?

Condividi il post con quell’amico che considera il riposo una perdita di tempo. 😏

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna #UTMB #utmbmontblanc
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NON PENSARE SEMPRE E SOLO AD ANDARE VELOCE!!! 🏃‍♂️⛰️ Domani o meglio questa notte turti gli occhi del mondo del trail running sono puntati in un unico lo luogo. Chamonix. Monte Bianco. UTMB. Il sogno di migliaia di runner. Quest’anno però c’è qualcosa che dovrebbe farci riflettere: la lista degli atleti élite che hanno dato forfait è lunga. Molti per problemi fisici e infortuni. E allora penso a noi AMATORI. Quelli che non vivono di corsa, che lavorano, hanno una famiglia e magari si allenano quando riescono. Eppure abbiamo iniziato a comportarci come professionisti. Una gara finisce e ne cerchiamo subito un’altra. Una settimana leggera sembra tempo perso. Se corriamo piano ci sentiamo scarsi. Se riposiamo ci sentiamo in colpa. Più veloce. Più chilometri. Più gare. Ma per andare dove? Me lo chiedo soprattutto oggi che sto tornando a correre dopo uno stop e sto scoprendo sulla mia pelle quanto sia facile chiedere troppo al corpo e quanto sia invece lungo il percorso per rimetterlo insieme. Forse ogni tanto dovremmo ricordarci una cosa: NON SERVE A NULLA ANDARE VELOCE SE STAI ANDANDO NELLA DIREZIONE SBAGLIATA. Non sto dicendo di smettere di cercare i propri limiti. Io voglio ancora gareggiare, faticare, migliorarmi e inseguire obiettivi che magari qualcuno considera persino folli. Ma voglio farlo ancora per tanti anni. E forse essere un runner più consapevole significa proprio questo: capire quando accelerare, quando rallentare e soprattutto quando fermarsi. Perché il vero traguardo non è correre fortissimo domenica prossima. È riuscire a infilarsi ancora un paio di scarpe tra 10 o 20 anni ed avere quella maledetta voglia di uscire a correre. Quindi prima di guardare il passo medio, i chilometri o la classifica fatti una domanda: STO ANDANDO VELOCE… O STO ANDANDO NELLA DIREZIONE GIUSTA? 👇 Tu riesci a fermarti quando il corpo te lo chiede o aspetti che sia lui a fermare te? Condividi il post con quell’amico che considera il riposo una perdita di tempo. 😏 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna #UTMB #utmbmontblanc
4 settimane ago
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6/9
Nike- Adidas - Asics 

👟 ASICS, NIKE O ADIDAS?

Tre colossi del running, tre modi diversi di intendere una scarpa.

Ma adesso tocca a voi: se poteste sceglierne soltanto una, quale portereste a casa?

🔵 ASICS
⚫ NIKE
🔴 ADIDAS

Scrivetelo nei commenti e spiegatemi anche il perché

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Nike- Adidas - Asics 👟 ASICS, NIKE O ADIDAS? Tre colossi del running, tre modi diversi di intendere una scarpa. Ma adesso tocca a voi: se poteste sceglierne soltanto una, quale portereste a casa? 🔵 ASICS ⚫ NIKE 🔴 ADIDAS Scrivetelo nei commenti e spiegatemi anche il perché #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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7/9
Questa sera pensavo che l’effetto più bello dell’allenamento non sia il risultato finale.

Non è rispettare certi tempi nelle ripetute.
Non è vedere il ritmo scendere.
E forse non è nemmeno migliorare il proprio tempo alla fine di una gara.

Credo che il bello dell’allenamento non sia neppure farlo soltanto per la salute o per avere un fisico più magro e più bello.

Per me è qualcosa di diverso.
Qualcosa di molto più semplice e, lasciatemelo dire, forse persino spirituale.

Oggi ho riscoperto che allenarmi mi emoziona.

Mi riempie l’anima di una gioia che non riesco ancora a spiegare. So soltanto che mi fa stare bene, mi fa sentire vivo e, in qualche modo, anche una persona migliore.

Soprattutto quando la vita quotidiana prende una direzione diversa da quella che avrei voluto.

Il cronometro misura i secondi.
La bilancia misura i chili.
Ma nessuno strumento può misurare ciò che un allenamento lascia dentro di noi.

Ed è forse proprio quello il risultato più importante.

E voi perché vi allenate davvero? Per un tempo, per il fisico, per la salute… oppure per quella sensazione che non si riesce a spiegare? Raccontatemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Questa sera pensavo che l’effetto più bello dell’allenamento non sia il risultato finale. Non è rispettare certi tempi nelle ripetute. Non è vedere il ritmo scendere. E forse non è nemmeno migliorare il proprio tempo alla fine di una gara. Credo che il bello dell’allenamento non sia neppure farlo soltanto per la salute o per avere un fisico più magro e più bello. Per me è qualcosa di diverso. Qualcosa di molto più semplice e, lasciatemelo dire, forse persino spirituale. Oggi ho riscoperto che allenarmi mi emoziona. Mi riempie l’anima di una gioia che non riesco ancora a spiegare. So soltanto che mi fa stare bene, mi fa sentire vivo e, in qualche modo, anche una persona migliore. Soprattutto quando la vita quotidiana prende una direzione diversa da quella che avrei voluto. Il cronometro misura i secondi. La bilancia misura i chili. Ma nessuno strumento può misurare ciò che un allenamento lascia dentro di noi. Ed è forse proprio quello il risultato più importante. E voi perché vi allenate davvero? Per un tempo, per il fisico, per la salute… oppure per quella sensazione che non si riesce a spiegare? Raccontatemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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8/9
BUON FERRAGOSTO, RUNNER! ☀️🏃‍♂️

Questa mattina ho continuato la mia preparazione.
Anzi, chiamiamo le cose con il loro nome: il mio recupero.

Sto correndo lentamente.
A dire il vero, sto ancora alternando corsa e camminata. Pian piano accorcio le camminate e allungo i tratti di corsa.

Non è ancora il mio ritmo.
Non è ancora il mio modo di correre.
Non è ancora quello che vorrei.

Ma sto correndo.

E dopo 65 giorni di stop, questa è già una piccola, enorme vittoria.

Mi era mancato infilarmi le scarpe.
Mi era mancato incontrare le persone che incrocio da anni, fermarmi a salutare un amico che si sta allenando, sentire il caldo, il sudore, la fatica e quella meravigliosa stanchezza che arriva alla fine.

Tutte cose normalissime.
Almeno finché un infortunio non te le porta via.

Adesso me le sto riprendendo. Un passo alla volta, senza fretta ma senza mollare.

Se oggi mi chiedete perché mi alleno, la risposta non ha nulla a che vedere con tempi, medaglie o classifiche.

Corro per sentirmi libero.
Corro per sentirmi vivo.
Corro per andare dove voglio, quando voglio.
Corro per sudare, faticare e tornare a casa felice di essermi dedicato un’ora.

Oggi non ho corso come avrei voluto.
Ma ho corso. E oggi mi basta questo.

Buon Ferragosto a chi corre, a chi cammina, a chi sta recuperando e anche a chi oggi si sta semplicemente riposando. ☀️

E voi, se doveste dimenticare tempi e chilometri, perché correte davvero? Raccontatemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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BUON FERRAGOSTO, RUNNER! ☀️🏃‍♂️ Questa mattina ho continuato la mia preparazione. Anzi, chiamiamo le cose con il loro nome: il mio recupero. Sto correndo lentamente. A dire il vero, sto ancora alternando corsa e camminata. Pian piano accorcio le camminate e allungo i tratti di corsa. Non è ancora il mio ritmo. Non è ancora il mio modo di correre. Non è ancora quello che vorrei. Ma sto correndo. E dopo 65 giorni di stop, questa è già una piccola, enorme vittoria. Mi era mancato infilarmi le scarpe. Mi era mancato incontrare le persone che incrocio da anni, fermarmi a salutare un amico che si sta allenando, sentire il caldo, il sudore, la fatica e quella meravigliosa stanchezza che arriva alla fine. Tutte cose normalissime. Almeno finché un infortunio non te le porta via. Adesso me le sto riprendendo. Un passo alla volta, senza fretta ma senza mollare. Se oggi mi chiedete perché mi alleno, la risposta non ha nulla a che vedere con tempi, medaglie o classifiche. Corro per sentirmi libero. Corro per sentirmi vivo. Corro per andare dove voglio, quando voglio. Corro per sudare, faticare e tornare a casa felice di essermi dedicato un’ora. Oggi non ho corso come avrei voluto. Ma ho corso. E oggi mi basta questo. Buon Ferragosto a chi corre, a chi cammina, a chi sta recuperando e anche a chi oggi si sta semplicemente riposando. ☀️ E voi, se doveste dimenticare tempi e chilometri, perché correte davvero? Raccontatemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Benvenuti nel mio angolo dedicato agli appassionati di corsa!  La mia missione è condividere con voi le esperienze, i consigli e le storie che rendono unico questo sport.  Attraverso questo blog, condivido racconti di gare, consigli pratici su allenamenti, alimentazione e attrezzature, e approfondimenti.
Seguiteci per restare aggiornati  e per leggere le storie ispiratrici di chi, come voi, ama sfidare se stesso e scoprire nuovi orizzonti.

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Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali.

Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili.

Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto:

“Tu cosa pensi della maratona?”

Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE.

Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata.

Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda.

Hai iniziato a correre?
Quando fai la maratona?

Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla.

No.

Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km.

E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo.

Significa prepararla.

Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è:

“Tre mesi.”

Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo.

Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social.

La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto.

Rispetto per la distanza.
Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico.

Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali.

Resti tu.

Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti.

La maratona non deve essere riservata a pochi.

Deve semplicemente tornare ad essere rispettata.

E voi come la pensate?
La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza?

Scrivetemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali. Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili. Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto: “Tu cosa pensi della maratona?” Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE. Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata. Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda. Hai iniziato a correre? Quando fai la maratona? Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla. No. Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km. E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo. Significa prepararla. Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è: “Tre mesi.” Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo. Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social. La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto. Rispetto per la distanza. Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico. Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali. Resti tu. Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti. La maratona non deve essere riservata a pochi. Deve semplicemente tornare ad essere rispettata. E voi come la pensate? La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza? Scrivetemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
5 giorni ago
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1/12
Puoi cadere.
Puoi fermarti.
Puoi sbagliare strada.
Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso.

Ma finché sei qui, la partita non è finita.

Non importa quante volte hai mollato.
Conta quante volte hai deciso di ripartire.

Io sto imparando proprio questo:
ricominciare non significa tornare indietro.

Significa avere ancora il coraggio di provarci.

E tu, da cosa stai ricominciando oggi?

Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Puoi cadere. Puoi fermarti. Puoi sbagliare strada. Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso. Ma finché sei qui, la partita non è finita. Non importa quante volte hai mollato. Conta quante volte hai deciso di ripartire. Io sto imparando proprio questo: ricominciare non significa tornare indietro. Significa avere ancora il coraggio di provarci. E tu, da cosa stai ricominciando oggi? Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 settimana ago
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2/12
LA CORSA STA DIVENTANDO UNO SPORT PER RICCHI? 💰🏃‍♂️

Dalla Francia sta partendo una specie di rivolta silenziosa sui social.

Post, commenti, runner che iniziano a dire una cosa molto semplice:

“Ma quanto cavolo stanno costando le gare?”

E sinceramente è la prima volta che vedo questo malumore comparire anche su pagine running abbastanza importanti.

In Italia, invece, a parte le mie solite rotture di scatole e quelle di qualche altro runner qua e là, mi sembra che continuiamo tranquillamente a tirare fuori la carta di credito. 😂

Due giorni fa guardavo i prezzi della Lavaredo 2027:

20 km: 83,50 €
50 km: 173,84 €
80 km: 224,49 €
120 km: 320,31 €

Trecentoventi euro per un pettorale.

Ora, prima che qualcuno parta con il solito:
“Eh ma organizzare una gara costa…”

LO SO.

Sicurezza, soccorso, logistica, permessi, ristori, personale, assicurazioni. Tutto costa e tutto è aumentato.

Ma possiamo almeno chiederci dove sia il limite?

Anni fa tra runner si parlava spesso della famosa regola non scritta di circa 1/1,50 € al chilometro.

Oggi una maratona importante arriva tranquillamente intorno ai 100/160 euro e nel trail siamo andati parecchio oltre.

E c’è un’altra cosa che personalmente noto.

Una volta tornavi dalle gare con zaini, antivento, maglie tecniche, gadget degli sponsor e pacchi gara che sembravano quelli di Natale.

Oggi molto spesso noi runner “normali” torniamo a casa con:

pettorale ✅
maglietta ✅
medaglia ✅

E tanti saluti.

Sia chiaro: nessuno ci obbliga a iscriverci.
Ed è proprio questo il punto.

Finché continuiamo a pagare qualsiasi cifra, il mercato continuerà ad alzarla.

Forse la vera domanda non è più:

“Quanto costa organizzare una gara?”

Ma:

“QUANTO SIAMO DISPOSTI A PAGARE NOI RUNNER PUR DI ESSERCI?”

Io qualche domanda sto iniziando a farmela.

E voi?

👉 Qual è la cifra oltre la quale dite NO a una gara?
👉 Paghereste 100 € per una maratona?
👉 E 320 € per una 120 km?
👉 Secondo voi i prezzi sono ancora giustificati oppure stiamo esagerando?

Sono curioso di leggere soprattutto chi organizza gare. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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LA CORSA STA DIVENTANDO UNO SPORT PER RICCHI? 💰🏃‍♂️ Dalla Francia sta partendo una specie di rivolta silenziosa sui social. Post, commenti, runner che iniziano a dire una cosa molto semplice: “Ma quanto cavolo stanno costando le gare?” E sinceramente è la prima volta che vedo questo malumore comparire anche su pagine running abbastanza importanti. In Italia, invece, a parte le mie solite rotture di scatole e quelle di qualche altro runner qua e là, mi sembra che continuiamo tranquillamente a tirare fuori la carta di credito. 😂 Due giorni fa guardavo i prezzi della Lavaredo 2027: 20 km: 83,50 € 50 km: 173,84 € 80 km: 224,49 € 120 km: 320,31 € Trecentoventi euro per un pettorale. Ora, prima che qualcuno parta con il solito: “Eh ma organizzare una gara costa…” LO SO. Sicurezza, soccorso, logistica, permessi, ristori, personale, assicurazioni. Tutto costa e tutto è aumentato. Ma possiamo almeno chiederci dove sia il limite? Anni fa tra runner si parlava spesso della famosa regola non scritta di circa 1/1,50 € al chilometro. Oggi una maratona importante arriva tranquillamente intorno ai 100/160 euro e nel trail siamo andati parecchio oltre. E c’è un’altra cosa che personalmente noto. Una volta tornavi dalle gare con zaini, antivento, maglie tecniche, gadget degli sponsor e pacchi gara che sembravano quelli di Natale. Oggi molto spesso noi runner “normali” torniamo a casa con: pettorale ✅ maglietta ✅ medaglia ✅ E tanti saluti. Sia chiaro: nessuno ci obbliga a iscriverci. Ed è proprio questo il punto. Finché continuiamo a pagare qualsiasi cifra, il mercato continuerà ad alzarla. Forse la vera domanda non è più: “Quanto costa organizzare una gara?” Ma: “QUANTO SIAMO DISPOSTI A PAGARE NOI RUNNER PUR DI ESSERCI?” Io qualche domanda sto iniziando a farmela. E voi? 👉 Qual è la cifra oltre la quale dite NO a una gara? 👉 Paghereste 100 € per una maratona? 👉 E 320 € per una 120 km? 👉 Secondo voi i prezzi sono ancora giustificati oppure stiamo esagerando? Sono curioso di leggere soprattutto chi organizza gare. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
2 settimane ago
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3/12
QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃‍♂️

Sto tornando a correre. Piano. Molto piano.

E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora.

È riprendermi la mia routine.

Preparare tutto la sera prima.
Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio.

Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente:

“Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂

Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo.

Ti alzi. Ti vesti. Esci.

I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena.
Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti.

Poi succede.

Non so esattamente quando.

Trovi un ritmo.
Il corpo si sveglia.
Inizi finalmente a correre.

Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire.

E sembra quasi guardarti e dirti:

“Buongiorno. Bentornato.” ☀️

Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo.

Non il cronometro.
Non Strava.
Non i chilometri.

La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene.

Poi rientro a casa.

Magari ho corso piano.
Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa.

Ma entro dalla porta felice.

E oggi mi basta questo.

Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte.

Significa semplicemente tornare a sentirsi runner.

E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️

👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare?

👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃‍♂️ Sto tornando a correre. Piano. Molto piano. E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora. È riprendermi la mia routine. Preparare tutto la sera prima. Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio. Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente: “Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂 Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo. Ti alzi. Ti vesti. Esci. I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena. Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti. Poi succede. Non so esattamente quando. Trovi un ritmo. Il corpo si sveglia. Inizi finalmente a correre. Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire. E sembra quasi guardarti e dirti: “Buongiorno. Bentornato.” ☀️ Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo. Non il cronometro. Non Strava. Non i chilometri. La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene. Poi rientro a casa. Magari ho corso piano. Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa. Ma entro dalla porta felice. E oggi mi basta questo. Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte. Significa semplicemente tornare a sentirsi runner. E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️ 👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare? 👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
3 settimane ago
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4/12
CORRERE ALLE 6 DEL MATTINO. E CAPIRE CHE NON SERVE ALTRO. ❤️

Ma quanto è bello correre alle 6 del mattino?

Il sole sta appena nascendo, il mare ti accompagna per chilometri e nell’aria c’è quel profumo che solo chi corre vicino al mare può capire.

In giro c’è poca gente.
Qualche runner che incroci e saluti, anche se non lo hai mai visto prima. Qualcuno che cammina veloce. E basta.

Poi attraversi un piccolo paese e senti il profumo del pane appena sfornato.

E lì pensi che forse correre non è sempre questione di passo, chilometri, VO2max, Garmin, Strava e prestazioni.

A volte correre è semplicemente esserci.

Alle 6 del mattino.
Con le gambe che girano, il mare accanto e il mondo che lentamente si sveglia.

Correre in certi posti ti riempie  il cuore. ❤️
Nel senso più bello possibile.

Ti fa stare bene.
Ti fa sentire vivo.

E più passa il tempo, più mi rendo conto che per me questa sensazione vale molto più di qualsiasi tempo scritto sul cronometro.

Se anche tu hai un posto dove correre ti fa sentire così, raccontamelo nei commenti. Voglio sapere qual è il tuo posto del cuore. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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CORRERE ALLE 6 DEL MATTINO. E CAPIRE CHE NON SERVE ALTRO. ❤️ Ma quanto è bello correre alle 6 del mattino? Il sole sta appena nascendo, il mare ti accompagna per chilometri e nell’aria c’è quel profumo che solo chi corre vicino al mare può capire. In giro c’è poca gente. Qualche runner che incroci e saluti, anche se non lo hai mai visto prima. Qualcuno che cammina veloce. E basta. Poi attraversi un piccolo paese e senti il profumo del pane appena sfornato. E lì pensi che forse correre non è sempre questione di passo, chilometri, VO2max, Garmin, Strava e prestazioni. A volte correre è semplicemente esserci. Alle 6 del mattino. Con le gambe che girano, il mare accanto e il mondo che lentamente si sveglia. Correre in certi posti ti riempie il cuore. ❤️ Nel senso più bello possibile. Ti fa stare bene. Ti fa sentire vivo. E più passa il tempo, più mi rendo conto che per me questa sensazione vale molto più di qualsiasi tempo scritto sul cronometro. Se anche tu hai un posto dove correre ti fa sentire così, raccontamelo nei commenti. Voglio sapere qual è il tuo posto del cuore. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
3 settimane ago
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5/12
NON PENSARE SEMPRE E SOLO AD ANDARE VELOCE!!! 🏃‍♂️⛰️

Domani o meglio questa notte turti gli occhi del mondo del trail running sono puntati in un unico lo luogo.

Chamonix. Monte Bianco. UTMB.

Il sogno di migliaia di runner.

Quest’anno però c’è qualcosa che dovrebbe farci riflettere: la lista degli atleti élite che hanno dato forfait è lunga. Molti per problemi fisici e infortuni.

E allora penso a noi AMATORI.

Quelli che non vivono di corsa, che lavorano, hanno una famiglia e magari si allenano quando riescono.

Eppure abbiamo iniziato a comportarci come professionisti.

Una gara finisce e ne cerchiamo subito un’altra.
Una settimana leggera sembra tempo perso.
Se corriamo piano ci sentiamo scarsi.
Se riposiamo ci sentiamo in colpa.

Più veloce. Più chilometri. Più gare.

Ma per andare dove?

Me lo chiedo soprattutto oggi che sto tornando a correre dopo uno stop e sto scoprendo sulla mia pelle quanto sia facile chiedere troppo al corpo e quanto sia invece lungo il percorso per rimetterlo insieme.

Forse ogni tanto dovremmo ricordarci una cosa:

NON SERVE A NULLA ANDARE VELOCE SE STAI ANDANDO NELLA DIREZIONE SBAGLIATA.

Non sto dicendo di smettere di cercare i propri limiti.

Io voglio ancora gareggiare, faticare, migliorarmi e inseguire obiettivi che magari qualcuno considera persino folli.

Ma voglio farlo ancora per tanti anni.

E forse essere un runner più consapevole significa proprio questo: capire quando accelerare, quando rallentare e soprattutto quando fermarsi.

Perché il vero traguardo non è correre fortissimo domenica prossima.

È riuscire a infilarsi ancora un paio di scarpe tra 10 o 20 anni ed avere quella maledetta voglia di uscire a correre.

Quindi prima di guardare il passo medio, i chilometri o la classifica fatti una domanda:

STO ANDANDO VELOCE… O STO ANDANDO NELLA DIREZIONE GIUSTA?

👇 Tu riesci a fermarti quando il corpo te lo chiede o aspetti che sia lui a fermare te?

Condividi il post con quell’amico che considera il riposo una perdita di tempo. 😏

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna #UTMB #utmbmontblanc
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NON PENSARE SEMPRE E SOLO AD ANDARE VELOCE!!! 🏃‍♂️⛰️ Domani o meglio questa notte turti gli occhi del mondo del trail running sono puntati in un unico lo luogo. Chamonix. Monte Bianco. UTMB. Il sogno di migliaia di runner. Quest’anno però c’è qualcosa che dovrebbe farci riflettere: la lista degli atleti élite che hanno dato forfait è lunga. Molti per problemi fisici e infortuni. E allora penso a noi AMATORI. Quelli che non vivono di corsa, che lavorano, hanno una famiglia e magari si allenano quando riescono. Eppure abbiamo iniziato a comportarci come professionisti. Una gara finisce e ne cerchiamo subito un’altra. Una settimana leggera sembra tempo perso. Se corriamo piano ci sentiamo scarsi. Se riposiamo ci sentiamo in colpa. Più veloce. Più chilometri. Più gare. Ma per andare dove? Me lo chiedo soprattutto oggi che sto tornando a correre dopo uno stop e sto scoprendo sulla mia pelle quanto sia facile chiedere troppo al corpo e quanto sia invece lungo il percorso per rimetterlo insieme. Forse ogni tanto dovremmo ricordarci una cosa: NON SERVE A NULLA ANDARE VELOCE SE STAI ANDANDO NELLA DIREZIONE SBAGLIATA. Non sto dicendo di smettere di cercare i propri limiti. Io voglio ancora gareggiare, faticare, migliorarmi e inseguire obiettivi che magari qualcuno considera persino folli. Ma voglio farlo ancora per tanti anni. E forse essere un runner più consapevole significa proprio questo: capire quando accelerare, quando rallentare e soprattutto quando fermarsi. Perché il vero traguardo non è correre fortissimo domenica prossima. È riuscire a infilarsi ancora un paio di scarpe tra 10 o 20 anni ed avere quella maledetta voglia di uscire a correre. Quindi prima di guardare il passo medio, i chilometri o la classifica fatti una domanda: STO ANDANDO VELOCE… O STO ANDANDO NELLA DIREZIONE GIUSTA? 👇 Tu riesci a fermarti quando il corpo te lo chiede o aspetti che sia lui a fermare te? Condividi il post con quell’amico che considera il riposo una perdita di tempo. 😏 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna #UTMB #utmbmontblanc
4 settimane ago
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6/12
Nike- Adidas - Asics 

👟 ASICS, NIKE O ADIDAS?

Tre colossi del running, tre modi diversi di intendere una scarpa.

Ma adesso tocca a voi: se poteste sceglierne soltanto una, quale portereste a casa?

🔵 ASICS
⚫ NIKE
🔴 ADIDAS

Scrivetelo nei commenti e spiegatemi anche il perché

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Nike- Adidas - Asics 👟 ASICS, NIKE O ADIDAS? Tre colossi del running, tre modi diversi di intendere una scarpa. Ma adesso tocca a voi: se poteste sceglierne soltanto una, quale portereste a casa? 🔵 ASICS ⚫ NIKE 🔴 ADIDAS Scrivetelo nei commenti e spiegatemi anche il perché #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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7/12
Questa sera pensavo che l’effetto più bello dell’allenamento non sia il risultato finale.

Non è rispettare certi tempi nelle ripetute.
Non è vedere il ritmo scendere.
E forse non è nemmeno migliorare il proprio tempo alla fine di una gara.

Credo che il bello dell’allenamento non sia neppure farlo soltanto per la salute o per avere un fisico più magro e più bello.

Per me è qualcosa di diverso.
Qualcosa di molto più semplice e, lasciatemelo dire, forse persino spirituale.

Oggi ho riscoperto che allenarmi mi emoziona.

Mi riempie l’anima di una gioia che non riesco ancora a spiegare. So soltanto che mi fa stare bene, mi fa sentire vivo e, in qualche modo, anche una persona migliore.

Soprattutto quando la vita quotidiana prende una direzione diversa da quella che avrei voluto.

Il cronometro misura i secondi.
La bilancia misura i chili.
Ma nessuno strumento può misurare ciò che un allenamento lascia dentro di noi.

Ed è forse proprio quello il risultato più importante.

E voi perché vi allenate davvero? Per un tempo, per il fisico, per la salute… oppure per quella sensazione che non si riesce a spiegare? Raccontatemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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Questa sera pensavo che l’effetto più bello dell’allenamento non sia il risultato finale. Non è rispettare certi tempi nelle ripetute. Non è vedere il ritmo scendere. E forse non è nemmeno migliorare il proprio tempo alla fine di una gara. Credo che il bello dell’allenamento non sia neppure farlo soltanto per la salute o per avere un fisico più magro e più bello. Per me è qualcosa di diverso. Qualcosa di molto più semplice e, lasciatemelo dire, forse persino spirituale. Oggi ho riscoperto che allenarmi mi emoziona. Mi riempie l’anima di una gioia che non riesco ancora a spiegare. So soltanto che mi fa stare bene, mi fa sentire vivo e, in qualche modo, anche una persona migliore. Soprattutto quando la vita quotidiana prende una direzione diversa da quella che avrei voluto. Il cronometro misura i secondi. La bilancia misura i chili. Ma nessuno strumento può misurare ciò che un allenamento lascia dentro di noi. Ed è forse proprio quello il risultato più importante. E voi perché vi allenate davvero? Per un tempo, per il fisico, per la salute… oppure per quella sensazione che non si riesce a spiegare? Raccontatemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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8/12
BUON FERRAGOSTO, RUNNER! ☀️🏃‍♂️

Questa mattina ho continuato la mia preparazione.
Anzi, chiamiamo le cose con il loro nome: il mio recupero.

Sto correndo lentamente.
A dire il vero, sto ancora alternando corsa e camminata. Pian piano accorcio le camminate e allungo i tratti di corsa.

Non è ancora il mio ritmo.
Non è ancora il mio modo di correre.
Non è ancora quello che vorrei.

Ma sto correndo.

E dopo 65 giorni di stop, questa è già una piccola, enorme vittoria.

Mi era mancato infilarmi le scarpe.
Mi era mancato incontrare le persone che incrocio da anni, fermarmi a salutare un amico che si sta allenando, sentire il caldo, il sudore, la fatica e quella meravigliosa stanchezza che arriva alla fine.

Tutte cose normalissime.
Almeno finché un infortunio non te le porta via.

Adesso me le sto riprendendo. Un passo alla volta, senza fretta ma senza mollare.

Se oggi mi chiedete perché mi alleno, la risposta non ha nulla a che vedere con tempi, medaglie o classifiche.

Corro per sentirmi libero.
Corro per sentirmi vivo.
Corro per andare dove voglio, quando voglio.
Corro per sudare, faticare e tornare a casa felice di essermi dedicato un’ora.

Oggi non ho corso come avrei voluto.
Ma ho corso. E oggi mi basta questo.

Buon Ferragosto a chi corre, a chi cammina, a chi sta recuperando e anche a chi oggi si sta semplicemente riposando. ☀️

E voi, se doveste dimenticare tempi e chilometri, perché correte davvero? Raccontatemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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BUON FERRAGOSTO, RUNNER! ☀️🏃‍♂️ Questa mattina ho continuato la mia preparazione. Anzi, chiamiamo le cose con il loro nome: il mio recupero. Sto correndo lentamente. A dire il vero, sto ancora alternando corsa e camminata. Pian piano accorcio le camminate e allungo i tratti di corsa. Non è ancora il mio ritmo. Non è ancora il mio modo di correre. Non è ancora quello che vorrei. Ma sto correndo. E dopo 65 giorni di stop, questa è già una piccola, enorme vittoria. Mi era mancato infilarmi le scarpe. Mi era mancato incontrare le persone che incrocio da anni, fermarmi a salutare un amico che si sta allenando, sentire il caldo, il sudore, la fatica e quella meravigliosa stanchezza che arriva alla fine. Tutte cose normalissime. Almeno finché un infortunio non te le porta via. Adesso me le sto riprendendo. Un passo alla volta, senza fretta ma senza mollare. Se oggi mi chiedete perché mi alleno, la risposta non ha nulla a che vedere con tempi, medaglie o classifiche. Corro per sentirmi libero. Corro per sentirmi vivo. Corro per andare dove voglio, quando voglio. Corro per sudare, faticare e tornare a casa felice di essermi dedicato un’ora. Oggi non ho corso come avrei voluto. Ma ho corso. E oggi mi basta questo. Buon Ferragosto a chi corre, a chi cammina, a chi sta recuperando e anche a chi oggi si sta semplicemente riposando. ☀️ E voi, se doveste dimenticare tempi e chilometri, perché correte davvero? Raccontatemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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9/12
POTRÒ ESSERE LIBERO DI COMPRARE LE SCARPE CHE VOGLIO? 🤷🏼‍♂️👟

Ogni giorno mi tocca sorbirmi il video del fenomeno di turno che si atteggia a professore universitario.

“La scarpa con la piastra in carbonio sopra i 4’00”/km non serve a niente.”

“Ti rovina le gambe.”

“Prima o poi ti farai male.”

Manca solo che mi dica che finiranno per amputarmele.

Il problema è che, ad oggi, non esistono prove scientifiche solide che dimostrino che una scarpa con piastra in carbonio, rovini le gambe di chi corre più piano.

Poi mi guardo intorno e noto una cosa curiosa.

Quelli che ti spiegano che tu non hai bisogno delle scarpe in carbonio, spesso hanno al polso un Garmin da 900 euro, un completo tecnico da 120 euro e magari mille accessori che non sfrutteranno mai al 100%.

E allora mi viene spontanea una domanda.

A loro servono davvero?

Oppure, semplicemente, gli piacciono?

Perché se è così… vale anche per me.

Io le scarpe in carbonio le compro perché mi piacciono.

Perché quando le indosso mi sento bene.

Perché mi fanno venire ancora più voglia di uscire a correre.

Perché sono i miei soldi e li spendo come cavolo mi pare.

Non tutto quello che compriamo deve essere giustificato con una tabella Excel🤷🏼‍♂️

A volte basta un motivo molto più semplice.

Mi piace. Punto.

E già che ci siamo…

Mi devono dire come correre, cosa mangiare, quante ore dormire, quale integratore prendere, dove andare in vacanza, con chi allenarmi…

Ragazzi… ogni tanto lasciate respirare le persone.

La corsa dovrebbe regalarci libertà.

Non l’ennesimo elenco di regole non richieste.

E voi? Avete mai comprato qualcosa per la corsa semplicemente perché vi piaceva, senza doverlo giustificare a nessuno?

#runningmilo #corsa #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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POTRÒ ESSERE LIBERO DI COMPRARE LE SCARPE CHE VOGLIO? 🤷🏼‍♂️👟 Ogni giorno mi tocca sorbirmi il video del fenomeno di turno che si atteggia a professore universitario. “La scarpa con la piastra in carbonio sopra i 4’00”/km non serve a niente.” “Ti rovina le gambe.” “Prima o poi ti farai male.” Manca solo che mi dica che finiranno per amputarmele. Il problema è che, ad oggi, non esistono prove scientifiche solide che dimostrino che una scarpa con piastra in carbonio, rovini le gambe di chi corre più piano. Poi mi guardo intorno e noto una cosa curiosa. Quelli che ti spiegano che tu non hai bisogno delle scarpe in carbonio, spesso hanno al polso un Garmin da 900 euro, un completo tecnico da 120 euro e magari mille accessori che non sfrutteranno mai al 100%. E allora mi viene spontanea una domanda. A loro servono davvero? Oppure, semplicemente, gli piacciono? Perché se è così… vale anche per me. Io le scarpe in carbonio le compro perché mi piacciono. Perché quando le indosso mi sento bene. Perché mi fanno venire ancora più voglia di uscire a correre. Perché sono i miei soldi e li spendo come cavolo mi pare. Non tutto quello che compriamo deve essere giustificato con una tabella Excel🤷🏼‍♂️ A volte basta un motivo molto più semplice. Mi piace. Punto. E già che ci siamo… Mi devono dire come correre, cosa mangiare, quante ore dormire, quale integratore prendere, dove andare in vacanza, con chi allenarmi… Ragazzi… ogni tanto lasciate respirare le persone. La corsa dovrebbe regalarci libertà. Non l’ennesimo elenco di regole non richieste. E voi? Avete mai comprato qualcosa per la corsa semplicemente perché vi piaceva, senza doverlo giustificare a nessuno? #runningmilo #corsa #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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10/12
65 giorni. Due mesi senza correre.

Solo chi ama davvero questa disciplina può capire cosa significhi.

Per molti correre è un passatempo. Per altri è un modo per tenersi in forma. Per qualcuno è solo un numero su Strava.

Per me è molto di più.

Ci lamentiamo sempre: del caldo, dell’umidità, della sveglia alle 6 del mattino perché dopo è impossibile correre. Poi arriva l’inverno e ci lamentiamo del freddo, del buio, delle giornate troppo corte.

Ma quando un ortopedico ti dice: “Per due mesi niente corsa”, improvvisamente cambiano tutte le prospettive.

Inizi un percorso con fisioterapista, palestra, esercizi, pazienza. E capisci una cosa: daresti qualsiasi cosa per tornare a sudare sotto il sole, anche con 45 gradi.

Questa mattina, finito il turno alle 6, non sono nemmeno passato da casa.

Mi sono cambiato direttamente al lavoro, ho infilato pantaloncini e scarpe e sono uscito.

Pochi chilometri. Piano. Lentissimo.

Quasi faticoso.

Il corpo sembrava aver dimenticato quei movimenti, quel gesto così naturale che per anni avevo dato per scontato.

Ma il cuore… no.

Il cuore sapeva perfettamente dove stava tornando.

Oggi non è stato un allenamento.

È stato un piccolo ritorno alla libertà.

E vi assicuro che non la darò mai più per scontata.

Chi può correre oggi, lo faccia. Anche se fa caldo. Anche se piove. Anche se la voglia è poca.

Perché correre non è un diritto. È una fortuna immensa.

👇 Vi siete mai fermati per un lungo infortunio? Qual è stata la sensazione quando avete rimesso le scarpe da corsa?

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
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65 giorni. Due mesi senza correre. Solo chi ama davvero questa disciplina può capire cosa significhi. Per molti correre è un passatempo. Per altri è un modo per tenersi in forma. Per qualcuno è solo un numero su Strava. Per me è molto di più. Ci lamentiamo sempre: del caldo, dell’umidità, della sveglia alle 6 del mattino perché dopo è impossibile correre. Poi arriva l’inverno e ci lamentiamo del freddo, del buio, delle giornate troppo corte. Ma quando un ortopedico ti dice: “Per due mesi niente corsa”, improvvisamente cambiano tutte le prospettive. Inizi un percorso con fisioterapista, palestra, esercizi, pazienza. E capisci una cosa: daresti qualsiasi cosa per tornare a sudare sotto il sole, anche con 45 gradi. Questa mattina, finito il turno alle 6, non sono nemmeno passato da casa. Mi sono cambiato direttamente al lavoro, ho infilato pantaloncini e scarpe e sono uscito. Pochi chilometri. Piano. Lentissimo. Quasi faticoso. Il corpo sembrava aver dimenticato quei movimenti, quel gesto così naturale che per anni avevo dato per scontato. Ma il cuore… no. Il cuore sapeva perfettamente dove stava tornando. Oggi non è stato un allenamento. È stato un piccolo ritorno alla libertà. E vi assicuro che non la darò mai più per scontata. Chi può correre oggi, lo faccia. Anche se fa caldo. Anche se piove. Anche se la voglia è poca. Perché correre non è un diritto. È una fortuna immensa. 👇 Vi siete mai fermati per un lungo infortunio? Qual è stata la sensazione quando avete rimesso le scarpe da corsa? #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
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Ogni giorno apro i social e vedo sempre la stessa storia.

Il video che ti spiega il segreto per correre sotto i 4’/km.
Quello che ti rivela il metodo definitivo per non infortunarti mai.
L’allenamento perfetto.
L’alimentazione perfetta.
La vita perfetta.

E allora mi viene un dubbio.

Ma nella loro giornata… dove stanno le cose normali?

Tagliano mai l’erba del prato?
Fanno la spesa?
Litigano con la moglie, con i figli?
Pagano una bolletta?
Si dimenticano di buttare la spazzatura?

Oppure vivono 24 ore su 24 con la fascia cardio addosso e una telecamera puntata in faccia?

Io, sinceramente, mi sento di vivere in un altro mondo. 🫣

Un mondo dove oggi ho tagliato l’erba del mio prato invece di girare l’ennesimo reel sul “trucco segreto” per diventare un runner migliore.

Perché la corsa è una parte della mia vita.
Non è tutta la mia vita.

E forse è proprio questo che ci dimentichiamo troppo spesso sui social: dietro ogni runner c’è una persona normale, con una casa da sistemare, una famiglia, giornate storte, problemi e responsabilità.

Io continuo a preferire un prato vero da tagliare piuttosto che una vita perfetta costruita per qualche like.

Il mio prato, almeno, è davvero verde. E soprattutto è reale.

E voi? Preferite seguire chi vi vende la perfezione o chi vi mostra anche la vita vera, con tutti i suoi difetti?

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna #corsainmontagna🏃🗻
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Ogni giorno apro i social e vedo sempre la stessa storia. Il video che ti spiega il segreto per correre sotto i 4’/km. Quello che ti rivela il metodo definitivo per non infortunarti mai. L’allenamento perfetto. L’alimentazione perfetta. La vita perfetta. E allora mi viene un dubbio. Ma nella loro giornata… dove stanno le cose normali? Tagliano mai l’erba del prato? Fanno la spesa? Litigano con la moglie, con i figli? Pagano una bolletta? Si dimenticano di buttare la spazzatura? Oppure vivono 24 ore su 24 con la fascia cardio addosso e una telecamera puntata in faccia? Io, sinceramente, mi sento di vivere in un altro mondo. 🫣 Un mondo dove oggi ho tagliato l’erba del mio prato invece di girare l’ennesimo reel sul “trucco segreto” per diventare un runner migliore. Perché la corsa è una parte della mia vita. Non è tutta la mia vita. E forse è proprio questo che ci dimentichiamo troppo spesso sui social: dietro ogni runner c’è una persona normale, con una casa da sistemare, una famiglia, giornate storte, problemi e responsabilità. Io continuo a preferire un prato vero da tagliare piuttosto che una vita perfetta costruita per qualche like. Il mio prato, almeno, è davvero verde. E soprattutto è reale. E voi? Preferite seguire chi vi vende la perfezione o chi vi mostra anche la vita vera, con tutti i suoi difetti? #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna #corsainmontagna🏃🗻
2 mesi ago
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