• Blog
  • chi sono
  • Photo
  • facebook
  • instagram
  • pinterest
  • mail

RUNNINGMILO

NON PUOI FARE QUALCOSA DI INCREDIBILE SE NON CI PROVI

  • RECENSIONI
    • GARE
    • PRODOTTI
    • MARATONE
  • PSICORUNNING
  • riflessioni
  • storie
  • COLLABORA
    • Collaboratori
  • Corri con runningmilo
  • Runner Lab
    • ALLENAMENTI
    • CONSIGLI
    • NUTRINTEGRAZIONE
  • RECENSIONI
    • GARE
    • PRODOTTI
    • MARATONE
  • PSICORUNNING
  • riflessioni
  • storie
  • COLLABORA
    • Collaboratori
  • Corri con runningmilo
  • Runner Lab
    • ALLENAMENTI
    • CONSIGLI
    • NUTRINTEGRAZIONE
Home » 21k

21k

  • All Posts
    •   Back
    • 10k
    • 21k
    • 42k
La mezza maratona non fa paura: guida alla preparazione

La mezza maratona non fa paura: guida alla preparazione

Maggio 29, 2025/
No Comments

La mezza maratona non è una sfida impossibile. Con allenamenti costanti, rispetto per la distanza e una preparazione intelligente, chiunque...

Read More

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
Tweet
Share
Pin
Share
0 Condivisioni

Chi sono



Sognavo di scrivere un blog da almeno 10 anni, un po’ per passione, un po’ per rendere a chi ama questo sport tutto il mio sapere ottenuto e rubato qui e là, ma soprattutto per non smettere mai di riflettere e studiare.
Leggi qui...

CORRI CON RUNNINGMILO

EVENTI DA NON PERDERE

CORRO PER RINASCERE



Da tempo sentivo crescere in me il desiderio di mettere su carta i miei pensieri, le mie esperienze personali e il mio percorso sportivo. Non parole scritte a caso, ma quelle capaci di tradurre sensazioni profonde, che riflettessero la mia anima e il mio vissuto sopratutto quello sportivo. E l’idea di condividere tutto questo mi affascinava, mi dava uno scopo...
Leggi di più

Instagram

Ti alleni per mesi.
Sotto il sole o la pioggia.
Con il caldo che ti scioglie o il freddo che ti gela le mani.

Ti alzi quando gli altri dormono.
Esci quando il divano avrebbe argomenti molto più convincenti.

Paghi un sacco di soldi per partecipare a una gara che non vincerai.
E lo sai già prima di iscriverti. 😂

Ti paghi pure il viaggio, l’albergo e una cena in cui eviti mezzo menù perché «domani devo correre».

Poi arriva il grande giorno.
Sudi, fatichi, ti chiedi chi cazzo te l’abbia fatto fare.
Giuri che questa è l’ultima.

Se la finisci, ti danno una maglietta e una medaglia.
E tu sei felice come un bambino.

Il giorno dopo scendi le scale di lato.
Ma stai già cercando la prossima gara.

Per molti sei uno psicopatico da TSO.
Per te, invece, tutto questo ha perfettamente senso.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Ti alleni per mesi. Sotto il sole o la pioggia. Con il caldo che ti scioglie o il freddo che ti gela le mani. Ti alzi quando gli altri dormono. Esci quando il divano avrebbe argomenti molto più convincenti. Paghi un sacco di soldi per partecipare a una gara che non vincerai. E lo sai già prima di iscriverti. 😂 Ti paghi pure il viaggio, l’albergo e una cena in cui eviti mezzo menù perché «domani devo correre». Poi arriva il grande giorno. Sudi, fatichi, ti chiedi chi cazzo te l’abbia fatto fare. Giuri che questa è l’ultima. Se la finisci, ti danno una maglietta e una medaglia. E tu sei felice come un bambino. Il giorno dopo scendi le scale di lato. Ma stai già cercando la prossima gara. Per molti sei uno psicopatico da TSO. Per te, invece, tutto questo ha perfettamente senso. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
3 giorni ago
View on Instagram |
1/9
MA NEL RUNNING È SEMPRE TUTTO MERAVIGLIOSO? 🤷🏼‍♂️

Avete mai visto un influencer della corsa dire: «Questa gara fa cagare» oppure «Questa scarpa è orribile, risparmiate i soldi»?

O, ancora più scomodo: «Puoi allenarti con impegno e costanza, ma potresti non arrivare mai a correre 10 km sotto i 40 minuti»?

Perché sì, abbiamo dei limiti. Possiamo lavorarci, migliorare, sorprenderci. Ma nessun metodo può garantire a tutti lo stesso risultato.

Mi interrogo spesso sulla mia presenza sui social. Il running è inflazionato: spuntano esperti da tutte le parti e, guarda caso, la strada per migliorare passa sempre dal loro eBook, dal loro corso o dal solito abbonamento mensile.

Vuoi correre? Compra.
Vuoi migliorare? Abbonati.
Non migliori? Evidentemente non hai comprato il pacchetto giusto. 🙃

Poi ci sono le recensioni. Qualsiasi prodotto provino è straordinario. Come certi influencer dei ristoranti: ogni settimana scoprono «il migliore in assoluto».

Oggi Nike è la scarpa della vita.
Domani Adidas.
La settimana dopo Hoka.

Ragazzi, ma quante scarpe della vita avete? 

Vendere un corso o collaborare con un brand è legittimo. Ma se tutto è eccezionale, come faccio a capire quando mi stai consigliando qualcosa e quando mi stai facendo pubblicità?

Dire che un prodotto ricevuto in regalo non ti piace può costarti la prossima collaborazione. È lì che si vede quanto vale la tua sincerità.

Io vorrei un running raccontato anche quando una gara delude, una scarpa non convince e un obiettivo resta fuori portata. Perché anche chi non correrà mai quei benedetti 10 km sotto i 40 minuti merita rispetto. E non ha bisogno di sentirsi un fallito o un cliente da recuperare.

La verità a volte è scomoda. Ma quando viene sacrificata al Dio denaro, a perdere siamo noi che ascoltiamo.

Voi vi fidate di chi trova tutto fantastico? Avete mai rinunciato a un acquisto grazie a una recensione sincera? Raccontatemelo nei commenti. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
•
Follow
MA NEL RUNNING È SEMPRE TUTTO MERAVIGLIOSO? 🤷🏼‍♂️ Avete mai visto un influencer della corsa dire: «Questa gara fa cagare» oppure «Questa scarpa è orribile, risparmiate i soldi»? O, ancora più scomodo: «Puoi allenarti con impegno e costanza, ma potresti non arrivare mai a correre 10 km sotto i 40 minuti»? Perché sì, abbiamo dei limiti. Possiamo lavorarci, migliorare, sorprenderci. Ma nessun metodo può garantire a tutti lo stesso risultato. Mi interrogo spesso sulla mia presenza sui social. Il running è inflazionato: spuntano esperti da tutte le parti e, guarda caso, la strada per migliorare passa sempre dal loro eBook, dal loro corso o dal solito abbonamento mensile. Vuoi correre? Compra. Vuoi migliorare? Abbonati. Non migliori? Evidentemente non hai comprato il pacchetto giusto. 🙃 Poi ci sono le recensioni. Qualsiasi prodotto provino è straordinario. Come certi influencer dei ristoranti: ogni settimana scoprono «il migliore in assoluto». Oggi Nike è la scarpa della vita. Domani Adidas. La settimana dopo Hoka. Ragazzi, ma quante scarpe della vita avete? Vendere un corso o collaborare con un brand è legittimo. Ma se tutto è eccezionale, come faccio a capire quando mi stai consigliando qualcosa e quando mi stai facendo pubblicità? Dire che un prodotto ricevuto in regalo non ti piace può costarti la prossima collaborazione. È lì che si vede quanto vale la tua sincerità. Io vorrei un running raccontato anche quando una gara delude, una scarpa non convince e un obiettivo resta fuori portata. Perché anche chi non correrà mai quei benedetti 10 km sotto i 40 minuti merita rispetto. E non ha bisogno di sentirsi un fallito o un cliente da recuperare. La verità a volte è scomoda. Ma quando viene sacrificata al Dio denaro, a perdere siamo noi che ascoltiamo. Voi vi fidate di chi trova tutto fantastico? Avete mai rinunciato a un acquisto grazie a una recensione sincera? Raccontatemelo nei commenti. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
6 giorni ago
View on Instagram |
2/9
Saltare un’abitudine per un giorno è un’eccezione.
Saltarla per due giorni può essere l’inizio di una nuova abitudine: quella di rimandare.

Oggi «non ho voglia».
Domani «ormai riparto lunedì».
E lunedì diventa una data che sul calendario non arriva mai. 🤷🏼‍♂️

Nella corsa l’ho imparato: la parte difficile spesso è mettersi le scarpe e uscire dalla porta.

Non parlo del riposo necessario. Parlo di quando stai bene, potresti uscire, ma cerchi una scusa abbastanza convincente da raccontarti.

La motivazione va e viene. La disciplina ti ricorda perché hai iniziato.

Tu come spezzi la catena del “domani”? Dimmelo nei commenti. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Saltare un’abitudine per un giorno è un’eccezione. Saltarla per due giorni può essere l’inizio di una nuova abitudine: quella di rimandare. Oggi «non ho voglia». Domani «ormai riparto lunedì». E lunedì diventa una data che sul calendario non arriva mai. 🤷🏼‍♂️ Nella corsa l’ho imparato: la parte difficile spesso è mettersi le scarpe e uscire dalla porta. Non parlo del riposo necessario. Parlo di quando stai bene, potresti uscire, ma cerchi una scusa abbastanza convincente da raccontarti. La motivazione va e viene. La disciplina ti ricorda perché hai iniziato. Tu come spezzi la catena del “domani”? Dimmelo nei commenti. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 settimana ago
View on Instagram |
3/9
Sai quanto ci mette una persona qualunque a correre 10 km?

Una persona qualunque, spesso, quei 10 km non li corre proprio. 🤷🏼‍♂️

E tu sei lì a dire: «Sì, ma ci ho messo un’ora…».
Come se dovessi chiedere scusa per il tuo passo.

Ci siamo talmente abituati a confrontarci che abbiamo perso il valore di quello che facciamo.

Quindi lascia perdere il tempo perfetto, le scarpe perfette, il clima ideale e l’abbigliamento da copertina.

Per uscire a correre non devi aspettare che tutti i pianeti siano allineati. E nemmeno l’approvazione di Strava.

Esci. Corri al tuo passo. Cammina se ti serve.
Che siano 3, 5 o 10 km, stai facendo qualcosa per te.

Puoi voler migliorare, certo. Ma senza sminuire ogni volta il punto da cui parti.

Il cronometro misura il tempo. Non il valore della tua fatica.

Oggi sei uscito anche se non ne avevi voglia?
È già una vittoria. ✌️

Tu riesci a essere soddisfatto della tua corsa o guardi subito il passo? Raccontamelo qui sotto 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
•
Follow
Sai quanto ci mette una persona qualunque a correre 10 km? Una persona qualunque, spesso, quei 10 km non li corre proprio. 🤷🏼‍♂️ E tu sei lì a dire: «Sì, ma ci ho messo un’ora…». Come se dovessi chiedere scusa per il tuo passo. Ci siamo talmente abituati a confrontarci che abbiamo perso il valore di quello che facciamo. Quindi lascia perdere il tempo perfetto, le scarpe perfette, il clima ideale e l’abbigliamento da copertina. Per uscire a correre non devi aspettare che tutti i pianeti siano allineati. E nemmeno l’approvazione di Strava. Esci. Corri al tuo passo. Cammina se ti serve. Che siano 3, 5 o 10 km, stai facendo qualcosa per te. Puoi voler migliorare, certo. Ma senza sminuire ogni volta il punto da cui parti. Il cronometro misura il tempo. Non il valore della tua fatica. Oggi sei uscito anche se non ne avevi voglia? È già una vittoria. ✌️ Tu riesci a essere soddisfatto della tua corsa o guardi subito il passo? Raccontamelo qui sotto 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
2 settimane ago
View on Instagram |
4/9
STAI PREPARANDO UNA MARATONA… O STAI PREPARANDO MILLE DUBBI? 😂

Manca un mese o due e cominci a chiederti: «Sarò pronto? Reggerò il ritmo? Arriverò in fondo?».

Benvenuto nel club. Io ho sempre avuto un sacco di dubbi. E rompevo regolarmente le scatole al mio coach: «Mi fai fare un allenamento che mi dia qualche certezza?».

Ne sentivo il bisogno. Perché puoi avere una tabella piena di allenamenti completati e una testa piena di punti interrogativi.

Ecco allora le mie “prove del nove”: allenamenti che mi aiutavano a capire dove mi trovavo.

➡️ UN LUNGO TRANQUILLO PORTATO A CASA
Un lungo da30 a36 km, secondo il momento della preparazione. Anche senza correre a ritmo maratona. Stare sulle gambe, gestire la fatica e finire senza sentirsi passato sotto un camion, per me, contava parecchio.

➡️ COME FINISCI CONTA QUANTO IL PASSO
Se dopo 20–25 km a ritmo medio sei completamente distrutto, io qualche domanda me la farei. Ritmo troppo ambizioso? Stanchezza accumulata? Alimentazione da rivedere?
Non significa automaticamente che la preparazione sia sbagliata. Ma ignorarlo perché «su Strava è venuta una bella media» serve a poco.

➡️ IL RITMO MARATONA MESSO ALLA PROVA
3 km di riscaldamento, 12–15 km al ritmo maratona previsto e 3 km di defaticamento.
Il punto era capire come gestivo quel passo: sensazioni, respiro, fatica. Non trasformare l’allenamento in una gara per dimostrare qualcosa al Garmin.

Queste erano le mie verifiche, concordate con il coach e inserite nella preparazione. Mi davano quella sicurezza  psicologica che  mi serviva 

Nessun allenamento ti firma una garanzia sui 42,195 km.
Ma può aiutarti a scegliere un obiettivo più onesto.

La maratona merita rispetto. E presentarsi al via con un ritmo realistico vale più di raccontarsi una bella favola.

👇 Tu quale allenamento ti fa pensare: «Ok, ci sono»? Raccontamelo e condividi il post con il compagno che sta già facendo i conti con l’ansia da maratona!

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
STAI PREPARANDO UNA MARATONA… O STAI PREPARANDO MILLE DUBBI? 😂 Manca un mese o due e cominci a chiederti: «Sarò pronto? Reggerò il ritmo? Arriverò in fondo?». Benvenuto nel club. Io ho sempre avuto un sacco di dubbi. E rompevo regolarmente le scatole al mio coach: «Mi fai fare un allenamento che mi dia qualche certezza?». Ne sentivo il bisogno. Perché puoi avere una tabella piena di allenamenti completati e una testa piena di punti interrogativi. Ecco allora le mie “prove del nove”: allenamenti che mi aiutavano a capire dove mi trovavo. ➡️ UN LUNGO TRANQUILLO PORTATO A CASA Un lungo da30 a36 km, secondo il momento della preparazione. Anche senza correre a ritmo maratona. Stare sulle gambe, gestire la fatica e finire senza sentirsi passato sotto un camion, per me, contava parecchio. ➡️ COME FINISCI CONTA QUANTO IL PASSO Se dopo 20–25 km a ritmo medio sei completamente distrutto, io qualche domanda me la farei. Ritmo troppo ambizioso? Stanchezza accumulata? Alimentazione da rivedere? Non significa automaticamente che la preparazione sia sbagliata. Ma ignorarlo perché «su Strava è venuta una bella media» serve a poco. ➡️ IL RITMO MARATONA MESSO ALLA PROVA 3 km di riscaldamento, 12–15 km al ritmo maratona previsto e 3 km di defaticamento. Il punto era capire come gestivo quel passo: sensazioni, respiro, fatica. Non trasformare l’allenamento in una gara per dimostrare qualcosa al Garmin. Queste erano le mie verifiche, concordate con il coach e inserite nella preparazione. Mi davano quella sicurezza psicologica che mi serviva Nessun allenamento ti firma una garanzia sui 42,195 km. Ma può aiutarti a scegliere un obiettivo più onesto. La maratona merita rispetto. E presentarsi al via con un ritmo realistico vale più di raccontarsi una bella favola. 👇 Tu quale allenamento ti fa pensare: «Ok, ci sono»? Raccontamelo e condividi il post con il compagno che sta già facendo i conti con l’ansia da maratona! #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
2 settimane ago
View on Instagram |
5/9
LA MARATONA NON TE LA GODI MAI. O QUASI.

Stamattina in palestra parlavo di maratone. Sì, forse lo avete capito: per me è una questione di cuore. ♥️

«Qual è quella che ti è piaciuta di più?»

Ci ho pensato un attimo. Londra, Barcellona, Roma, Firenze… città bellissime. Ma la verità è che difficilmente mi sono goduto una maratona come avrei voluto.

Arrivi il sabato, lasci la borsa in hotel e con la testa sei già al giorno dopo. Cosa mangio? A che ora mi sveglio? Ho preparato tutto? Poi dormi poco, ovviamente.

La mattina entri in quella specie di trance che conosce chi ci tiene davvero. Arrivi in griglia, parte lo sparo e cominci a controllare passo, battito, chilometri. Intorno hai una città intera, ma spesso riesci a vedere solo il prossimo cartello chilometrico.

Poi arriva la fatica. Quella vera. Tagli il traguardo e per qualche minuto non ti ricordi neanche come ti chiami, figurati se hai ammirato i monumenti. 😂

Torni in hotel, fai una doccia che sembra un’altra prova di resistenza e ti siedi. Forse è lì che inizi a godertela. Quando ripensi alle strade percorse e realizzi: l’ho fatta davvero.

La maratona è così. Passi mesi ad aspettarla, mentre la corri pensi soprattutto a portarla a casa, e appena finisce comincia già a mancarti.

Vita da maratoneta, insomma. 🤷🏼‍♂️

Anche voi riuscite a godervi la maratona mentre la correte, oppure vi arriva tutto addosso solo dopo? Raccontatemi quale vi è rimasta nel cuore. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
LA MARATONA NON TE LA GODI MAI. O QUASI. Stamattina in palestra parlavo di maratone. Sì, forse lo avete capito: per me è una questione di cuore. ♥️ «Qual è quella che ti è piaciuta di più?» Ci ho pensato un attimo. Londra, Barcellona, Roma, Firenze… città bellissime. Ma la verità è che difficilmente mi sono goduto una maratona come avrei voluto. Arrivi il sabato, lasci la borsa in hotel e con la testa sei già al giorno dopo. Cosa mangio? A che ora mi sveglio? Ho preparato tutto? Poi dormi poco, ovviamente. La mattina entri in quella specie di trance che conosce chi ci tiene davvero. Arrivi in griglia, parte lo sparo e cominci a controllare passo, battito, chilometri. Intorno hai una città intera, ma spesso riesci a vedere solo il prossimo cartello chilometrico. Poi arriva la fatica. Quella vera. Tagli il traguardo e per qualche minuto non ti ricordi neanche come ti chiami, figurati se hai ammirato i monumenti. 😂 Torni in hotel, fai una doccia che sembra un’altra prova di resistenza e ti siedi. Forse è lì che inizi a godertela. Quando ripensi alle strade percorse e realizzi: l’ho fatta davvero. La maratona è così. Passi mesi ad aspettarla, mentre la corri pensi soprattutto a portarla a casa, e appena finisce comincia già a mancarti. Vita da maratoneta, insomma. 🤷🏼‍♂️ Anche voi riuscite a godervi la maratona mentre la correte, oppure vi arriva tutto addosso solo dopo? Raccontatemi quale vi è rimasta nel cuore. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
2 settimane ago
View on Instagram |
6/9
Dopo due mesi di stop, riprendere è durissimo.

Il corpo sembra non ricordare più quello che sapeva fare. Le gambe sono pesanti, il fiato manca e ogni chilometro sembra più lungo del solito. Ma la parte più difficile non è soltanto fisica: è ricominciare senza avere la certezza di tornare come prima.

La motivazione, in questi momenti, è fragile. Un giorno c’è, quello successivo scompare. Se aspettassi di sentirmi sempre motivato, probabilmente resterei a casa molto più spesso.

È qui che entra in gioco la disciplina: preparare tutto la sera, mettere la sveglia, alzarsi e uscire anche quando la voglia è poca.

La motivazione ti fa partire.
La disciplina ti permette di continuare.

E dopo uno stop così lungo, continuare è già una grande vittoria.

#Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #corsainmontagna #ikkosatletitaranto #corsa
•
Follow
Dopo due mesi di stop, riprendere è durissimo. Il corpo sembra non ricordare più quello che sapeva fare. Le gambe sono pesanti, il fiato manca e ogni chilometro sembra più lungo del solito. Ma la parte più difficile non è soltanto fisica: è ricominciare senza avere la certezza di tornare come prima. La motivazione, in questi momenti, è fragile. Un giorno c’è, quello successivo scompare. Se aspettassi di sentirmi sempre motivato, probabilmente resterei a casa molto più spesso. È qui che entra in gioco la disciplina: preparare tutto la sera, mettere la sveglia, alzarsi e uscire anche quando la voglia è poca. La motivazione ti fa partire. La disciplina ti permette di continuare. E dopo uno stop così lungo, continuare è già una grande vittoria. #Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #corsainmontagna #ikkosatletitaranto #corsa
3 settimane ago
View on Instagram |
7/9
Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali.

Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili.

Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto:

“Tu cosa pensi della maratona?”

Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE.

Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata.

Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda.

Hai iniziato a correre?
Quando fai la maratona?

Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla.

No.

Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km.

E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo.

Significa prepararla.

Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è:

“Tre mesi.”

Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo.

Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social.

La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto.

Rispetto per la distanza.
Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico.

Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali.

Resti tu.

Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti.

La maratona non deve essere riservata a pochi.

Deve semplicemente tornare ad essere rispettata.

E voi come la pensate?
La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza?

Scrivetemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali. Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili. Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto: “Tu cosa pensi della maratona?” Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE. Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata. Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda. Hai iniziato a correre? Quando fai la maratona? Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla. No. Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km. E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo. Significa prepararla. Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è: “Tre mesi.” Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo. Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social. La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto. Rispetto per la distanza. Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico. Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali. Resti tu. Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti. La maratona non deve essere riservata a pochi. Deve semplicemente tornare ad essere rispettata. E voi come la pensate? La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza? Scrivetemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
4 settimane ago
View on Instagram |
8/9
Puoi cadere.
Puoi fermarti.
Puoi sbagliare strada.
Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso.

Ma finché sei qui, la partita non è finita.

Non importa quante volte hai mollato.
Conta quante volte hai deciso di ripartire.

Io sto imparando proprio questo:
ricominciare non significa tornare indietro.

Significa avere ancora il coraggio di provarci.

E tu, da cosa stai ricominciando oggi?

Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Puoi cadere. Puoi fermarti. Puoi sbagliare strada. Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso. Ma finché sei qui, la partita non è finita. Non importa quante volte hai mollato. Conta quante volte hai deciso di ripartire. Io sto imparando proprio questo: ricominciare non significa tornare indietro. Significa avere ancora il coraggio di provarci. E tu, da cosa stai ricominciando oggi? Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
View on Instagram |
9/9
View on Instagram

About us

Benvenuti nel mio angolo dedicato agli appassionati di corsa!  La mia missione è condividere con voi le esperienze, i consigli e le storie che rendono unico questo sport.  Attraverso questo blog, condivido racconti di gare, consigli pratici su allenamenti, alimentazione e attrezzature, e approfondimenti.
Seguiteci per restare aggiornati  e per leggere le storie ispiratrici di chi, come voi, ama sfidare se stesso e scoprire nuovi orizzonti.

Follow me

  • Facebook
  • Instagram
  • Pinterest

Instagram

Ti alleni per mesi.
Sotto il sole o la pioggia.
Con il caldo che ti scioglie o il freddo che ti gela le mani.

Ti alzi quando gli altri dormono.
Esci quando il divano avrebbe argomenti molto più convincenti.

Paghi un sacco di soldi per partecipare a una gara che non vincerai.
E lo sai già prima di iscriverti. 😂

Ti paghi pure il viaggio, l’albergo e una cena in cui eviti mezzo menù perché «domani devo correre».

Poi arriva il grande giorno.
Sudi, fatichi, ti chiedi chi cazzo te l’abbia fatto fare.
Giuri che questa è l’ultima.

Se la finisci, ti danno una maglietta e una medaglia.
E tu sei felice come un bambino.

Il giorno dopo scendi le scale di lato.
Ma stai già cercando la prossima gara.

Per molti sei uno psicopatico da TSO.
Per te, invece, tutto questo ha perfettamente senso.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Ti alleni per mesi. Sotto il sole o la pioggia. Con il caldo che ti scioglie o il freddo che ti gela le mani. Ti alzi quando gli altri dormono. Esci quando il divano avrebbe argomenti molto più convincenti. Paghi un sacco di soldi per partecipare a una gara che non vincerai. E lo sai già prima di iscriverti. 😂 Ti paghi pure il viaggio, l’albergo e una cena in cui eviti mezzo menù perché «domani devo correre». Poi arriva il grande giorno. Sudi, fatichi, ti chiedi chi cazzo te l’abbia fatto fare. Giuri che questa è l’ultima. Se la finisci, ti danno una maglietta e una medaglia. E tu sei felice come un bambino. Il giorno dopo scendi le scale di lato. Ma stai già cercando la prossima gara. Per molti sei uno psicopatico da TSO. Per te, invece, tutto questo ha perfettamente senso. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
3 giorni ago
View on Instagram |
1/12
MA NEL RUNNING È SEMPRE TUTTO MERAVIGLIOSO? 🤷🏼‍♂️

Avete mai visto un influencer della corsa dire: «Questa gara fa cagare» oppure «Questa scarpa è orribile, risparmiate i soldi»?

O, ancora più scomodo: «Puoi allenarti con impegno e costanza, ma potresti non arrivare mai a correre 10 km sotto i 40 minuti»?

Perché sì, abbiamo dei limiti. Possiamo lavorarci, migliorare, sorprenderci. Ma nessun metodo può garantire a tutti lo stesso risultato.

Mi interrogo spesso sulla mia presenza sui social. Il running è inflazionato: spuntano esperti da tutte le parti e, guarda caso, la strada per migliorare passa sempre dal loro eBook, dal loro corso o dal solito abbonamento mensile.

Vuoi correre? Compra.
Vuoi migliorare? Abbonati.
Non migliori? Evidentemente non hai comprato il pacchetto giusto. 🙃

Poi ci sono le recensioni. Qualsiasi prodotto provino è straordinario. Come certi influencer dei ristoranti: ogni settimana scoprono «il migliore in assoluto».

Oggi Nike è la scarpa della vita.
Domani Adidas.
La settimana dopo Hoka.

Ragazzi, ma quante scarpe della vita avete? 

Vendere un corso o collaborare con un brand è legittimo. Ma se tutto è eccezionale, come faccio a capire quando mi stai consigliando qualcosa e quando mi stai facendo pubblicità?

Dire che un prodotto ricevuto in regalo non ti piace può costarti la prossima collaborazione. È lì che si vede quanto vale la tua sincerità.

Io vorrei un running raccontato anche quando una gara delude, una scarpa non convince e un obiettivo resta fuori portata. Perché anche chi non correrà mai quei benedetti 10 km sotto i 40 minuti merita rispetto. E non ha bisogno di sentirsi un fallito o un cliente da recuperare.

La verità a volte è scomoda. Ma quando viene sacrificata al Dio denaro, a perdere siamo noi che ascoltiamo.

Voi vi fidate di chi trova tutto fantastico? Avete mai rinunciato a un acquisto grazie a una recensione sincera? Raccontatemelo nei commenti. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
•
Follow
MA NEL RUNNING È SEMPRE TUTTO MERAVIGLIOSO? 🤷🏼‍♂️ Avete mai visto un influencer della corsa dire: «Questa gara fa cagare» oppure «Questa scarpa è orribile, risparmiate i soldi»? O, ancora più scomodo: «Puoi allenarti con impegno e costanza, ma potresti non arrivare mai a correre 10 km sotto i 40 minuti»? Perché sì, abbiamo dei limiti. Possiamo lavorarci, migliorare, sorprenderci. Ma nessun metodo può garantire a tutti lo stesso risultato. Mi interrogo spesso sulla mia presenza sui social. Il running è inflazionato: spuntano esperti da tutte le parti e, guarda caso, la strada per migliorare passa sempre dal loro eBook, dal loro corso o dal solito abbonamento mensile. Vuoi correre? Compra. Vuoi migliorare? Abbonati. Non migliori? Evidentemente non hai comprato il pacchetto giusto. 🙃 Poi ci sono le recensioni. Qualsiasi prodotto provino è straordinario. Come certi influencer dei ristoranti: ogni settimana scoprono «il migliore in assoluto». Oggi Nike è la scarpa della vita. Domani Adidas. La settimana dopo Hoka. Ragazzi, ma quante scarpe della vita avete? Vendere un corso o collaborare con un brand è legittimo. Ma se tutto è eccezionale, come faccio a capire quando mi stai consigliando qualcosa e quando mi stai facendo pubblicità? Dire che un prodotto ricevuto in regalo non ti piace può costarti la prossima collaborazione. È lì che si vede quanto vale la tua sincerità. Io vorrei un running raccontato anche quando una gara delude, una scarpa non convince e un obiettivo resta fuori portata. Perché anche chi non correrà mai quei benedetti 10 km sotto i 40 minuti merita rispetto. E non ha bisogno di sentirsi un fallito o un cliente da recuperare. La verità a volte è scomoda. Ma quando viene sacrificata al Dio denaro, a perdere siamo noi che ascoltiamo. Voi vi fidate di chi trova tutto fantastico? Avete mai rinunciato a un acquisto grazie a una recensione sincera? Raccontatemelo nei commenti. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
6 giorni ago
View on Instagram |
2/12
Saltare un’abitudine per un giorno è un’eccezione.
Saltarla per due giorni può essere l’inizio di una nuova abitudine: quella di rimandare.

Oggi «non ho voglia».
Domani «ormai riparto lunedì».
E lunedì diventa una data che sul calendario non arriva mai. 🤷🏼‍♂️

Nella corsa l’ho imparato: la parte difficile spesso è mettersi le scarpe e uscire dalla porta.

Non parlo del riposo necessario. Parlo di quando stai bene, potresti uscire, ma cerchi una scusa abbastanza convincente da raccontarti.

La motivazione va e viene. La disciplina ti ricorda perché hai iniziato.

Tu come spezzi la catena del “domani”? Dimmelo nei commenti. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Saltare un’abitudine per un giorno è un’eccezione. Saltarla per due giorni può essere l’inizio di una nuova abitudine: quella di rimandare. Oggi «non ho voglia». Domani «ormai riparto lunedì». E lunedì diventa una data che sul calendario non arriva mai. 🤷🏼‍♂️ Nella corsa l’ho imparato: la parte difficile spesso è mettersi le scarpe e uscire dalla porta. Non parlo del riposo necessario. Parlo di quando stai bene, potresti uscire, ma cerchi una scusa abbastanza convincente da raccontarti. La motivazione va e viene. La disciplina ti ricorda perché hai iniziato. Tu come spezzi la catena del “domani”? Dimmelo nei commenti. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 settimana ago
View on Instagram |
3/12
Sai quanto ci mette una persona qualunque a correre 10 km?

Una persona qualunque, spesso, quei 10 km non li corre proprio. 🤷🏼‍♂️

E tu sei lì a dire: «Sì, ma ci ho messo un’ora…».
Come se dovessi chiedere scusa per il tuo passo.

Ci siamo talmente abituati a confrontarci che abbiamo perso il valore di quello che facciamo.

Quindi lascia perdere il tempo perfetto, le scarpe perfette, il clima ideale e l’abbigliamento da copertina.

Per uscire a correre non devi aspettare che tutti i pianeti siano allineati. E nemmeno l’approvazione di Strava.

Esci. Corri al tuo passo. Cammina se ti serve.
Che siano 3, 5 o 10 km, stai facendo qualcosa per te.

Puoi voler migliorare, certo. Ma senza sminuire ogni volta il punto da cui parti.

Il cronometro misura il tempo. Non il valore della tua fatica.

Oggi sei uscito anche se non ne avevi voglia?
È già una vittoria. ✌️

Tu riesci a essere soddisfatto della tua corsa o guardi subito il passo? Raccontamelo qui sotto 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
•
Follow
Sai quanto ci mette una persona qualunque a correre 10 km? Una persona qualunque, spesso, quei 10 km non li corre proprio. 🤷🏼‍♂️ E tu sei lì a dire: «Sì, ma ci ho messo un’ora…». Come se dovessi chiedere scusa per il tuo passo. Ci siamo talmente abituati a confrontarci che abbiamo perso il valore di quello che facciamo. Quindi lascia perdere il tempo perfetto, le scarpe perfette, il clima ideale e l’abbigliamento da copertina. Per uscire a correre non devi aspettare che tutti i pianeti siano allineati. E nemmeno l’approvazione di Strava. Esci. Corri al tuo passo. Cammina se ti serve. Che siano 3, 5 o 10 km, stai facendo qualcosa per te. Puoi voler migliorare, certo. Ma senza sminuire ogni volta il punto da cui parti. Il cronometro misura il tempo. Non il valore della tua fatica. Oggi sei uscito anche se non ne avevi voglia? È già una vittoria. ✌️ Tu riesci a essere soddisfatto della tua corsa o guardi subito il passo? Raccontamelo qui sotto 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna🏃🗻
2 settimane ago
View on Instagram |
4/12
STAI PREPARANDO UNA MARATONA… O STAI PREPARANDO MILLE DUBBI? 😂

Manca un mese o due e cominci a chiederti: «Sarò pronto? Reggerò il ritmo? Arriverò in fondo?».

Benvenuto nel club. Io ho sempre avuto un sacco di dubbi. E rompevo regolarmente le scatole al mio coach: «Mi fai fare un allenamento che mi dia qualche certezza?».

Ne sentivo il bisogno. Perché puoi avere una tabella piena di allenamenti completati e una testa piena di punti interrogativi.

Ecco allora le mie “prove del nove”: allenamenti che mi aiutavano a capire dove mi trovavo.

➡️ UN LUNGO TRANQUILLO PORTATO A CASA
Un lungo da30 a36 km, secondo il momento della preparazione. Anche senza correre a ritmo maratona. Stare sulle gambe, gestire la fatica e finire senza sentirsi passato sotto un camion, per me, contava parecchio.

➡️ COME FINISCI CONTA QUANTO IL PASSO
Se dopo 20–25 km a ritmo medio sei completamente distrutto, io qualche domanda me la farei. Ritmo troppo ambizioso? Stanchezza accumulata? Alimentazione da rivedere?
Non significa automaticamente che la preparazione sia sbagliata. Ma ignorarlo perché «su Strava è venuta una bella media» serve a poco.

➡️ IL RITMO MARATONA MESSO ALLA PROVA
3 km di riscaldamento, 12–15 km al ritmo maratona previsto e 3 km di defaticamento.
Il punto era capire come gestivo quel passo: sensazioni, respiro, fatica. Non trasformare l’allenamento in una gara per dimostrare qualcosa al Garmin.

Queste erano le mie verifiche, concordate con il coach e inserite nella preparazione. Mi davano quella sicurezza  psicologica che  mi serviva 

Nessun allenamento ti firma una garanzia sui 42,195 km.
Ma può aiutarti a scegliere un obiettivo più onesto.

La maratona merita rispetto. E presentarsi al via con un ritmo realistico vale più di raccontarsi una bella favola.

👇 Tu quale allenamento ti fa pensare: «Ok, ci sono»? Raccontamelo e condividi il post con il compagno che sta già facendo i conti con l’ansia da maratona!

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
STAI PREPARANDO UNA MARATONA… O STAI PREPARANDO MILLE DUBBI? 😂 Manca un mese o due e cominci a chiederti: «Sarò pronto? Reggerò il ritmo? Arriverò in fondo?». Benvenuto nel club. Io ho sempre avuto un sacco di dubbi. E rompevo regolarmente le scatole al mio coach: «Mi fai fare un allenamento che mi dia qualche certezza?». Ne sentivo il bisogno. Perché puoi avere una tabella piena di allenamenti completati e una testa piena di punti interrogativi. Ecco allora le mie “prove del nove”: allenamenti che mi aiutavano a capire dove mi trovavo. ➡️ UN LUNGO TRANQUILLO PORTATO A CASA Un lungo da30 a36 km, secondo il momento della preparazione. Anche senza correre a ritmo maratona. Stare sulle gambe, gestire la fatica e finire senza sentirsi passato sotto un camion, per me, contava parecchio. ➡️ COME FINISCI CONTA QUANTO IL PASSO Se dopo 20–25 km a ritmo medio sei completamente distrutto, io qualche domanda me la farei. Ritmo troppo ambizioso? Stanchezza accumulata? Alimentazione da rivedere? Non significa automaticamente che la preparazione sia sbagliata. Ma ignorarlo perché «su Strava è venuta una bella media» serve a poco. ➡️ IL RITMO MARATONA MESSO ALLA PROVA 3 km di riscaldamento, 12–15 km al ritmo maratona previsto e 3 km di defaticamento. Il punto era capire come gestivo quel passo: sensazioni, respiro, fatica. Non trasformare l’allenamento in una gara per dimostrare qualcosa al Garmin. Queste erano le mie verifiche, concordate con il coach e inserite nella preparazione. Mi davano quella sicurezza psicologica che mi serviva Nessun allenamento ti firma una garanzia sui 42,195 km. Ma può aiutarti a scegliere un obiettivo più onesto. La maratona merita rispetto. E presentarsi al via con un ritmo realistico vale più di raccontarsi una bella favola. 👇 Tu quale allenamento ti fa pensare: «Ok, ci sono»? Raccontamelo e condividi il post con il compagno che sta già facendo i conti con l’ansia da maratona! #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
2 settimane ago
View on Instagram |
5/12
LA MARATONA NON TE LA GODI MAI. O QUASI.

Stamattina in palestra parlavo di maratone. Sì, forse lo avete capito: per me è una questione di cuore. ♥️

«Qual è quella che ti è piaciuta di più?»

Ci ho pensato un attimo. Londra, Barcellona, Roma, Firenze… città bellissime. Ma la verità è che difficilmente mi sono goduto una maratona come avrei voluto.

Arrivi il sabato, lasci la borsa in hotel e con la testa sei già al giorno dopo. Cosa mangio? A che ora mi sveglio? Ho preparato tutto? Poi dormi poco, ovviamente.

La mattina entri in quella specie di trance che conosce chi ci tiene davvero. Arrivi in griglia, parte lo sparo e cominci a controllare passo, battito, chilometri. Intorno hai una città intera, ma spesso riesci a vedere solo il prossimo cartello chilometrico.

Poi arriva la fatica. Quella vera. Tagli il traguardo e per qualche minuto non ti ricordi neanche come ti chiami, figurati se hai ammirato i monumenti. 😂

Torni in hotel, fai una doccia che sembra un’altra prova di resistenza e ti siedi. Forse è lì che inizi a godertela. Quando ripensi alle strade percorse e realizzi: l’ho fatta davvero.

La maratona è così. Passi mesi ad aspettarla, mentre la corri pensi soprattutto a portarla a casa, e appena finisce comincia già a mancarti.

Vita da maratoneta, insomma. 🤷🏼‍♂️

Anche voi riuscite a godervi la maratona mentre la correte, oppure vi arriva tutto addosso solo dopo? Raccontatemi quale vi è rimasta nel cuore. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
LA MARATONA NON TE LA GODI MAI. O QUASI. Stamattina in palestra parlavo di maratone. Sì, forse lo avete capito: per me è una questione di cuore. ♥️ «Qual è quella che ti è piaciuta di più?» Ci ho pensato un attimo. Londra, Barcellona, Roma, Firenze… città bellissime. Ma la verità è che difficilmente mi sono goduto una maratona come avrei voluto. Arrivi il sabato, lasci la borsa in hotel e con la testa sei già al giorno dopo. Cosa mangio? A che ora mi sveglio? Ho preparato tutto? Poi dormi poco, ovviamente. La mattina entri in quella specie di trance che conosce chi ci tiene davvero. Arrivi in griglia, parte lo sparo e cominci a controllare passo, battito, chilometri. Intorno hai una città intera, ma spesso riesci a vedere solo il prossimo cartello chilometrico. Poi arriva la fatica. Quella vera. Tagli il traguardo e per qualche minuto non ti ricordi neanche come ti chiami, figurati se hai ammirato i monumenti. 😂 Torni in hotel, fai una doccia che sembra un’altra prova di resistenza e ti siedi. Forse è lì che inizi a godertela. Quando ripensi alle strade percorse e realizzi: l’ho fatta davvero. La maratona è così. Passi mesi ad aspettarla, mentre la corri pensi soprattutto a portarla a casa, e appena finisce comincia già a mancarti. Vita da maratoneta, insomma. 🤷🏼‍♂️ Anche voi riuscite a godervi la maratona mentre la correte, oppure vi arriva tutto addosso solo dopo? Raccontatemi quale vi è rimasta nel cuore. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
2 settimane ago
View on Instagram |
6/12
Dopo due mesi di stop, riprendere è durissimo.

Il corpo sembra non ricordare più quello che sapeva fare. Le gambe sono pesanti, il fiato manca e ogni chilometro sembra più lungo del solito. Ma la parte più difficile non è soltanto fisica: è ricominciare senza avere la certezza di tornare come prima.

La motivazione, in questi momenti, è fragile. Un giorno c’è, quello successivo scompare. Se aspettassi di sentirmi sempre motivato, probabilmente resterei a casa molto più spesso.

È qui che entra in gioco la disciplina: preparare tutto la sera, mettere la sveglia, alzarsi e uscire anche quando la voglia è poca.

La motivazione ti fa partire.
La disciplina ti permette di continuare.

E dopo uno stop così lungo, continuare è già una grande vittoria.

#Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #corsainmontagna #ikkosatletitaranto #corsa
•
Follow
Dopo due mesi di stop, riprendere è durissimo. Il corpo sembra non ricordare più quello che sapeva fare. Le gambe sono pesanti, il fiato manca e ogni chilometro sembra più lungo del solito. Ma la parte più difficile non è soltanto fisica: è ricominciare senza avere la certezza di tornare come prima. La motivazione, in questi momenti, è fragile. Un giorno c’è, quello successivo scompare. Se aspettassi di sentirmi sempre motivato, probabilmente resterei a casa molto più spesso. È qui che entra in gioco la disciplina: preparare tutto la sera, mettere la sveglia, alzarsi e uscire anche quando la voglia è poca. La motivazione ti fa partire. La disciplina ti permette di continuare. E dopo uno stop così lungo, continuare è già una grande vittoria. #Mezzamaratona #maratona #Allenamento #CorsaSuStrada #Correre #runningmilo #corsainmontagna #ikkosatletitaranto #corsa
3 settimane ago
View on Instagram |
7/12
Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali.

Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili.

Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto:

“Tu cosa pensi della maratona?”

Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE.

Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata.

Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda.

Hai iniziato a correre?
Quando fai la maratona?

Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla.

No.

Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km.

E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo.

Significa prepararla.

Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è:

“Tre mesi.”

Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo.

Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social.

La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto.

Rispetto per la distanza.
Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico.

Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali.

Resti tu.

Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti.

La maratona non deve essere riservata a pochi.

Deve semplicemente tornare ad essere rispettata.

E voi come la pensate?
La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza?

Scrivetemelo nei commenti.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Tra poco inizieranno le prime maratone autunnali. Io quest’anno, purtroppo, le guarderò da fuori. Continuo il mio percorso di riabilitazione e punto a quelle primaverili. Ieri una persona che di corsa sa poco mi ha chiesto: “Tu cosa pensi della maratona?” Per me la maratona è ancora LA REGINA DELLE DISTANZE. Quando ho iniziato a correre, circa dieci anni fa, i 42,195 km erano una distanza rispettata, temuta e considerata complicata. Oggi, complice il mondo social e certi influencer, sembra quasi diventata una moda. Hai iniziato a correre? Quando fai la maratona? Come se per essere un vero runner fosse obbligatorio correrla. No. Puoi essere un grandissimo runner senza aver mai corso 42 km. E soprattutto correre una maratona non significa soltanto arrivare al traguardo. Significa prepararla. Mi chiedono spesso quanto tempo serva e la risposta più comune è: “Tre mesi.” Può essere vero, ma per chi ha già una base solida, corre da tempo, magari arriva dalle 10 km e dalle mezze e conosce il proprio corpo. Non per chi oggi compra le prime scarpe e domani decide che tra 12 settimane correrà una maratona perché lo ha visto sui social. La maratona richiede motivazione, pazienza, consapevolezza e rispetto. Rispetto per la distanza. Ma soprattutto rispetto per il proprio fisico. Perché al 30mo chilometro non contano i follower, i like o le frasi motivazionali. Resti tu. Tu e tutto quello che hai costruito nei mesi precedenti. La maratona non deve essere riservata a pochi. Deve semplicemente tornare ad essere rispettata. E voi come la pensate? La maratona oggi viene affrontata con troppa leggerezza? Scrivetemelo nei commenti. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
4 settimane ago
View on Instagram |
8/12
Puoi cadere.
Puoi fermarti.
Puoi sbagliare strada.
Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso.

Ma finché sei qui, la partita non è finita.

Non importa quante volte hai mollato.
Conta quante volte hai deciso di ripartire.

Io sto imparando proprio questo:
ricominciare non significa tornare indietro.

Significa avere ancora il coraggio di provarci.

E tu, da cosa stai ricominciando oggi?

Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro.

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
Puoi cadere. Puoi fermarti. Puoi sbagliare strada. Puoi perdere forma, ritmo, motivazione e perfino un po’ di fiducia in te stesso. Ma finché sei qui, la partita non è finita. Non importa quante volte hai mollato. Conta quante volte hai deciso di ripartire. Io sto imparando proprio questo: ricominciare non significa tornare indietro. Significa avere ancora il coraggio di provarci. E tu, da cosa stai ricominciando oggi? Scrivilo nei commenti. Magari il tuo nuovo inizio può dare forza anche a qualcun altro. #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
View on Instagram |
9/12
LA CORSA STA DIVENTANDO UNO SPORT PER RICCHI? 💰🏃‍♂️

Dalla Francia sta partendo una specie di rivolta silenziosa sui social.

Post, commenti, runner che iniziano a dire una cosa molto semplice:

“Ma quanto cavolo stanno costando le gare?”

E sinceramente è la prima volta che vedo questo malumore comparire anche su pagine running abbastanza importanti.

In Italia, invece, a parte le mie solite rotture di scatole e quelle di qualche altro runner qua e là, mi sembra che continuiamo tranquillamente a tirare fuori la carta di credito. 😂

Due giorni fa guardavo i prezzi della Lavaredo 2027:

20 km: 83,50 €
50 km: 173,84 €
80 km: 224,49 €
120 km: 320,31 €

Trecentoventi euro per un pettorale.

Ora, prima che qualcuno parta con il solito:
“Eh ma organizzare una gara costa…”

LO SO.

Sicurezza, soccorso, logistica, permessi, ristori, personale, assicurazioni. Tutto costa e tutto è aumentato.

Ma possiamo almeno chiederci dove sia il limite?

Anni fa tra runner si parlava spesso della famosa regola non scritta di circa 1/1,50 € al chilometro.

Oggi una maratona importante arriva tranquillamente intorno ai 100/160 euro e nel trail siamo andati parecchio oltre.

E c’è un’altra cosa che personalmente noto.

Una volta tornavi dalle gare con zaini, antivento, maglie tecniche, gadget degli sponsor e pacchi gara che sembravano quelli di Natale.

Oggi molto spesso noi runner “normali” torniamo a casa con:

pettorale ✅
maglietta ✅
medaglia ✅

E tanti saluti.

Sia chiaro: nessuno ci obbliga a iscriverci.
Ed è proprio questo il punto.

Finché continuiamo a pagare qualsiasi cifra, il mercato continuerà ad alzarla.

Forse la vera domanda non è più:

“Quanto costa organizzare una gara?”

Ma:

“QUANTO SIAMO DISPOSTI A PAGARE NOI RUNNER PUR DI ESSERCI?”

Io qualche domanda sto iniziando a farmela.

E voi?

👉 Qual è la cifra oltre la quale dite NO a una gara?
👉 Paghereste 100 € per una maratona?
👉 E 320 € per una 120 km?
👉 Secondo voi i prezzi sono ancora giustificati oppure stiamo esagerando?

Sono curioso di leggere soprattutto chi organizza gare. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
LA CORSA STA DIVENTANDO UNO SPORT PER RICCHI? 💰🏃‍♂️ Dalla Francia sta partendo una specie di rivolta silenziosa sui social. Post, commenti, runner che iniziano a dire una cosa molto semplice: “Ma quanto cavolo stanno costando le gare?” E sinceramente è la prima volta che vedo questo malumore comparire anche su pagine running abbastanza importanti. In Italia, invece, a parte le mie solite rotture di scatole e quelle di qualche altro runner qua e là, mi sembra che continuiamo tranquillamente a tirare fuori la carta di credito. 😂 Due giorni fa guardavo i prezzi della Lavaredo 2027: 20 km: 83,50 € 50 km: 173,84 € 80 km: 224,49 € 120 km: 320,31 € Trecentoventi euro per un pettorale. Ora, prima che qualcuno parta con il solito: “Eh ma organizzare una gara costa…” LO SO. Sicurezza, soccorso, logistica, permessi, ristori, personale, assicurazioni. Tutto costa e tutto è aumentato. Ma possiamo almeno chiederci dove sia il limite? Anni fa tra runner si parlava spesso della famosa regola non scritta di circa 1/1,50 € al chilometro. Oggi una maratona importante arriva tranquillamente intorno ai 100/160 euro e nel trail siamo andati parecchio oltre. E c’è un’altra cosa che personalmente noto. Una volta tornavi dalle gare con zaini, antivento, maglie tecniche, gadget degli sponsor e pacchi gara che sembravano quelli di Natale. Oggi molto spesso noi runner “normali” torniamo a casa con: pettorale ✅ maglietta ✅ medaglia ✅ E tanti saluti. Sia chiaro: nessuno ci obbliga a iscriverci. Ed è proprio questo il punto. Finché continuiamo a pagare qualsiasi cifra, il mercato continuerà ad alzarla. Forse la vera domanda non è più: “Quanto costa organizzare una gara?” Ma: “QUANTO SIAMO DISPOSTI A PAGARE NOI RUNNER PUR DI ESSERCI?” Io qualche domanda sto iniziando a farmela. E voi? 👉 Qual è la cifra oltre la quale dite NO a una gara? 👉 Paghereste 100 € per una maratona? 👉 E 320 € per una 120 km? 👉 Secondo voi i prezzi sono ancora giustificati oppure stiamo esagerando? Sono curioso di leggere soprattutto chi organizza gare. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
View on Instagram |
10/12
QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃‍♂️

Sto tornando a correre. Piano. Molto piano.

E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora.

È riprendermi la mia routine.

Preparare tutto la sera prima.
Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio.

Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente:

“Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂

Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo.

Ti alzi. Ti vesti. Esci.

I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena.
Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti.

Poi succede.

Non so esattamente quando.

Trovi un ritmo.
Il corpo si sveglia.
Inizi finalmente a correre.

Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire.

E sembra quasi guardarti e dirti:

“Buongiorno. Bentornato.” ☀️

Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo.

Non il cronometro.
Non Strava.
Non i chilometri.

La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene.

Poi rientro a casa.

Magari ho corso piano.
Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa.

Ma entro dalla porta felice.

E oggi mi basta questo.

Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte.

Significa semplicemente tornare a sentirsi runner.

E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️

👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare?

👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
QUANTO MI MANCAVA QUESTO MONDO. ❤️🏃‍♂️ Sto tornando a correre. Piano. Molto piano. E forse la cosa più bella non è nemmeno aumentare i chilometri o vedere il passo che lentamente migliora. È riprendermi la mia routine. Preparare tutto la sera prima. Scarpe, pantaloncini, maglietta, orologio. Mettere la sveglia alle 5:00 e, quando suona, pensare immediatamente: “Ma chi cavolo me lo fa fare?” 😂 Perché raccontiamocela giusta: alle cinque del mattino la motivazione sta ancora dormendo. Ti alzi. Ti vesti. Esci. I primi minuti hai la sensazione di correre con un frigorifero legato sulla schiena. Le gambe non girano, il cervello protesta e tu più che correre sembri trascinarti. Poi succede. Non so esattamente quando. Trovi un ritmo. Il corpo si sveglia. Inizi finalmente a correre. Senti l’aria fresca del mattino sulla faccia, le strade sono ancora vuote e intanto il sole comincia a salire. E sembra quasi guardarti e dirti: “Buongiorno. Bentornato.” ☀️ Ed è lì che capisco quanto mi fosse mancato tutto questo. Non il cronometro. Non Strava. Non i chilometri. La routine. Il rito. L’abitudine di fare qualcosa che mi fa stare bene. Poi rientro a casa. Magari ho corso piano. Magari sono ancora lontanissimo dal runner che ero qualche mese fa. Ma entro dalla porta felice. E oggi mi basta questo. Perché certe volte tornare a correre non significa tornare subito ad andare forte. Significa semplicemente tornare a sentirsi runner. E cavolo, quanto mi mancava questo mondo. ❤️ 👉 Anche voi avete una routine pre-corsa alla quale non riuscireste mai a rinunciare? 👉 E soprattutto: quando suona la sveglia all’alba, vi alzate subito o iniziate anche voi una trattativa sindacale con il cuscino? 😂 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
View on Instagram |
11/12
CORRERE ALLE 6 DEL MATTINO. E CAPIRE CHE NON SERVE ALTRO. ❤️

Ma quanto è bello correre alle 6 del mattino?

Il sole sta appena nascendo, il mare ti accompagna per chilometri e nell’aria c’è quel profumo che solo chi corre vicino al mare può capire.

In giro c’è poca gente.
Qualche runner che incroci e saluti, anche se non lo hai mai visto prima. Qualcuno che cammina veloce. E basta.

Poi attraversi un piccolo paese e senti il profumo del pane appena sfornato.

E lì pensi che forse correre non è sempre questione di passo, chilometri, VO2max, Garmin, Strava e prestazioni.

A volte correre è semplicemente esserci.

Alle 6 del mattino.
Con le gambe che girano, il mare accanto e il mondo che lentamente si sveglia.

Correre in certi posti ti riempie  il cuore. ❤️
Nel senso più bello possibile.

Ti fa stare bene.
Ti fa sentire vivo.

E più passa il tempo, più mi rendo conto che per me questa sensazione vale molto più di qualsiasi tempo scritto sul cronometro.

Se anche tu hai un posto dove correre ti fa sentire così, raccontamelo nei commenti. Voglio sapere qual è il tuo posto del cuore. 👇

#runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
•
Follow
CORRERE ALLE 6 DEL MATTINO. E CAPIRE CHE NON SERVE ALTRO. ❤️ Ma quanto è bello correre alle 6 del mattino? Il sole sta appena nascendo, il mare ti accompagna per chilometri e nell’aria c’è quel profumo che solo chi corre vicino al mare può capire. In giro c’è poca gente. Qualche runner che incroci e saluti, anche se non lo hai mai visto prima. Qualcuno che cammina veloce. E basta. Poi attraversi un piccolo paese e senti il profumo del pane appena sfornato. E lì pensi che forse correre non è sempre questione di passo, chilometri, VO2max, Garmin, Strava e prestazioni. A volte correre è semplicemente esserci. Alle 6 del mattino. Con le gambe che girano, il mare accanto e il mondo che lentamente si sveglia. Correre in certi posti ti riempie il cuore. ❤️ Nel senso più bello possibile. Ti fa stare bene. Ti fa sentire vivo. E più passa il tempo, più mi rendo conto che per me questa sensazione vale molto più di qualsiasi tempo scritto sul cronometro. Se anche tu hai un posto dove correre ti fa sentire così, raccontamelo nei commenti. Voglio sapere qual è il tuo posto del cuore. 👇 #runningmilo #corsa #ikkosatletitaranto #maratona #mezzamaratona #corsainmontagna
1 mese ago
View on Instagram |
12/12
View on Instagram

RUNNINGMILO

  • Blog
  • chi sono
  • Photo
Copyright © 2026 RUNNINGMILO — Designed by WPZOOM
We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. We also share information about your use of our site with our social media, advertising and analytics partners. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookies list
Cookie name Active

Who we are

Suggested text: Our website address is: https://www.runningmilo.it.

Comments

Suggested text: When visitors leave comments on the site we collect the data shown in the comments form, and also the visitor’s IP address and browser user agent string to help spam detection.

An anonymized string created from your email address (also called a hash) may be provided to the Gravatar service to see if you are using it. The Gravatar service privacy policy is available here: https://automattic.com/privacy/. After approval of your comment, your profile picture is visible to the public in the context of your comment.

Media

Suggested text: If you upload images to the website, you should avoid uploading images with embedded location data (EXIF GPS) included. Visitors to the website can download and extract any location data from images on the website.

Cookies

Suggested text: If you leave a comment on our site you may opt-in to saving your name, email address and website in cookies. These are for your convenience so that you do not have to fill in your details again when you leave another comment. These cookies will last for one year.

If you visit our login page, we will set a temporary cookie to determine if your browser accepts cookies. This cookie contains no personal data and is discarded when you close your browser.

When you log in, we will also set up several cookies to save your login information and your screen display choices. Login cookies last for two days, and screen options cookies last for a year. If you select "Remember Me", your login will persist for two weeks. If you log out of your account, the login cookies will be removed.

If you edit or publish an article, an additional cookie will be saved in your browser. This cookie includes no personal data and simply indicates the post ID of the article you just edited. It expires after 1 day.

Embedded content from other websites

Suggested text: Articles on this site may include embedded content (e.g. videos, images, articles, etc.). Embedded content from other websites behaves in the exact same way as if the visitor has visited the other website.

These websites may collect data about you, use cookies, embed additional third-party tracking, and monitor your interaction with that embedded content, including tracking your interaction with the embedded content if you have an account and are logged in to that website.

Who we share your data with

Suggested text: If you request a password reset, your IP address will be included in the reset email.

How long we retain your data

Suggested text: If you leave a comment, the comment and its metadata are retained indefinitely. This is so we can recognize and approve any follow-up comments automatically instead of holding them in a moderation queue.

For users that register on our website (if any), we also store the personal information they provide in their user profile. All users can see, edit, or delete their personal information at any time (except they cannot change their username). Website administrators can also see and edit that information.

What rights you have over your data

Suggested text: If you have an account on this site, or have left comments, you can request to receive an exported file of the personal data we hold about you, including any data you have provided to us. You can also request that we erase any personal data we hold about you. This does not include any data we are obliged to keep for administrative, legal, or security purposes.

Where your data is sent

Suggested text: Visitor comments may be checked through an automated spam detection service.

Save settings
Cookies settings

Il 2025 sarà il tuo anno!

Iscriviti alla newsletter!

You have been successfully Subscribed! Ops! Something went wrong, please try again.
%d